Covid: tre farmaci per la cura in arrivo entro l’anno, si spera in Regeneron

Alessandro Cipolla

07/05/2021

07/05/2021 - 10:28

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Per gli scienziati è molto probabile che il Covid possa diventare endemico come l’influenza: fondamentale sarà così trovare le cure adatte oltre ai vaccini, con l’Ema che ha avviato la revisione di tre farmaci tra cui quello di Regeneron.

Covid: tre farmaci per la cura in arrivo entro l'anno, si spera in Regeneron

Celltrion, Eli Lilly e Regeneron. Sono queste le tre società che al momento sarebbero più avanti nella corsa per trovare un farmaco anti-Covid, altra partita fondamentale insieme a quella dei vaccini per uscire fuori da questa emergenza sanitaria.

Se tutte le attenzioni ora sono concentrate sulle varie campagne vaccinali, con la questione della sospensione dei brevetti che dopo la mossa degli Usa sta tenendo banco, di pari passo il mondo della scienza da tempo lavora a ritmo serrato anche per trovare una cura per il Covid.

Una delle prospettive più probabili di questa pandemia è infatti che il virus continuerà comunque a circolare, diventando endemico come al pari dell’influenza. Oltre ai vaccini, serviranno così anche dei farmaci per curare chi si dovesse continuare ad ammalare.

Dobbiamo essere in grado di curare i cittadini, non soltanto di vaccinarli” ha così spiegato Stella Kyriakides, commissaria UE alla Salute che è stata intervistata da La Stampa alla vigilia del Porto Social Summit.

I farmaci per la cura del Covid

Ci siamo posti un obiettivo, quello di sviluppare e autorizzare almeno tre nuove cure entro ottobre - ha poi aggiunto il commissario Stella Kyriakides - più altre due entro la fine dell’anno”.

Al momento infatti “ci sono 57 potenziali trattamenti, i produttori sono già in contatto con l’Ema”, con l’Agenzia che ha già “avviato la revisione continua di tre farmaci basati sugli anticorpi: Celltrion, Eli Lilly e Regeneron”, mentre anche un quarto dovrebbe aggiungersi a breve.

Se tutto dovesse procedere senza intoppi, per Stella Kyriakides l’Unione Europea potrebbe procedere a degli acquisti congiunti per tutti gli Stati membri, come già avvenuto per il vaccino anti-Covid, entro la fine dell’anno.

In particolare c’è grande aspettativa per il farmaco creato da Regeneron in collaborazione con Roche. L’Ema a inizio febbraio ha iniziato la sua revisione clinica dopo i buoni risultati ottenuti durante lo studio di ricerca.

Così Quotidianosanita.it ha definito il farmaco anti-Covid di Regeneron:

Questo medicinale è composto da due anticorpi monoclonali, casirivimab e imdevimab. Un anticorpo monoclonale è un anticorpo (un tipo di proteina) progettato per riconoscere e legarsi ad una struttura specifica (chiamata antigene). Casirivimab e imdevimab sono stati progettati per legarsi alla proteina spike di SARS-CoV-2 in due diversi siti. Quando i principi attivi sono legati alla proteina spike, il virus non è in grado di penetrare nelle cellule dell’organismo.

Se veramente il Covid dovesse diventare endemico come ipotizzato da buona parte del mondo della scienza, trovare uno o più farmaci capaci di curare chi si ammala sarà fondamentale per superare l’emergenza, nella speranza che non verranno ripetuti gli errori fatti con i vaccini.

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