C’è un gruppo sanguigno più a rischio Covid-19: ecco quale

Laura Pellegrini

09/03/2021

Una ricerca pubblicata su Blood Advances ha scoperto qual è il gruppo sanguigno più esposto al rischio di contrarre il Covid-19.

C’è un gruppo sanguigno più a rischio Covid-19: ecco quale

Avevamo già parlato del gruppo sanguigno più protetto dal Covid-19, mentre una nuova ricerca - pubblicata su Blood Advances - ha scoperto qual è il gruppo sanguigno più esposto al rischio di contrarre l’infezione.

Uno studio precedente realizzato a Wuhan aveva già anticipato come le persone del gruppo sanguigno A siano più esposte al rischio di contrarre il coronavirus. Ciò è stato confermato anche dai ricercatori del Brigham and Women’s Hospital, che hanno studiato il legame tra la proteina Spike e l’antigene presente sulle cellule respiratorie del gruppo sanguigno A.

Perché le persone con il gruppo sanguigno A hanno più probabilità di contrarre il virus Sars-Cov-2? Ecco cosa accade a livello della proteina Spike e come il virus entra nell’organismo umano.

Covid, perché il gruppo sanguigno A è più a rischio

Per spiegare il motivo per cui le persone del gruppo sanguigno A sarebbero più esposte al rischio di contrarre il Covid-19, gli esperti hanno analizzato la proteina Spike che si trova sulla superficie del virus stesso. Questa proteina, chiamata receptor-binding domain (RBD) è la parte che si lega alle cellule ospiti.

Gli scienziati del Brigham and Women’s Hospital hanno quindi studiato come il Sars-Cov-2 si lega e interagisce con i globuli rossi e le cellule respiratorie dei vari gruppi sanguigni: A, AB e 0.

Se riusciamo a capire meglio come il virus interagisce con i gruppi sanguigni nelle persone, potremmo essere in grado di trovare nuovi farmaci o metodi di prevenzione”, ha dichiarato l’autore principale dello studio, il dottor Sean Stowell, del Brigham and Women’s Hospital di Boston.

Il ruolo delle cellule respiratorie

I risultati - spiegano gli autori - mostrano che la proteina ha una forte preferenza per legarsi agli antigeni del gruppo sanguigno A trovati nelle cellule respiratorie, mentre la stessa tendenza non si vede per gli altri gruppi o per gli altri tipi di cellule”.

Da quanto emerso dagli studi dei ricercatori, in altre parole, pare che la proteina Spike si leghi più facilmente con l’antigene del gruppo sanguigno A delle cellule polmonari, mentre meno frequentemente si lega con l’antigene del gruppo 0 (che è il gruppo sanguigno più protetto dal Covid-19). Una differenza è emersa, invece, nel legame della proteina Spike con i globuli rossi del gruppo sanguigno A.

È interessante notare che il recettore si lega principalmente alle cellule respiratorie – ha osservato lo scienziato –, il che conferma ciò che le precedenti indagini mostrano, cioè che l’agente patogeno entra nell’organismo tramite le cellule respiratorie”.

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.