Cosa succede se non mi presento per fare il vaccino COVID?

Isabella Policarpio

18/03/2021

18/03/2021 - 10:37

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Quali conseguenze per chi non si presenta nel giorno e all’orario indicato per ricevere la vaccinazione contro il Covid? Ecco cosa succede a chi salta l’appuntamento.

Cosa succede se non mi presento per fare il vaccino COVID?

A causa del ritiro di AstraZeneca, cresce lo scetticismo nei confronti dei vaccini contro il Covid-19 e, di conseguenza, il numero di persone che hanno cancellato la loro prenotazione.

Chi non si presenta a fare il vaccino rischia di finire in fondo alla lista e, quindi, di essere vaccinato tra gli ultimi.

Lo ha ribadito l’assessore alla Salute del Lazio dopo le numerose cancellazioni avvenute nella Regione. E lo scenario è simile lungo tutto lo Stivale, basti pensare che soltanto in Sicilia sono saltate 16mila prenotazioni.

Le conseguenze per chi non si presenta, per qualsiasi motivazione, sono le stesse in tutta Italia.

Che succede se non mi presento al vaccino

Secondo le indicazioni nazionali, chi non si presenta al vaccino contro il Covid finisce in coda: significa che potrà ricevere il siero soltanto ad esaurimento della lista.

Il rifiuto potrebbe allungare le tempistiche della vaccinazione dai 3 ai 6 mesi.

Questo, si badi bene, è un meccanismo esistente da prima del “caos AstraZeneca” e non bisogna pensare che sia stato introdotto per frenare le cancellazioni degli ultimi giorni.

Chi non si presenta sarà collocato alla fine della lista delle categorie vaccinabili, a prescindere dall’età, da eventuali patologie e dalla professione di appartenenza.

Ciò vale sia per chi non si presenta nel giorno indicato sia per chi non si è prenotato affatto.

Quando sarà vaccinato chi ha rinunciato ad AstraZeneca?

Chi sceglie di non sottoporsi al vaccino AstraZeneca, non presentandosi o cancellando la propria prenotazione, rischia di dover aspettare diversi mesi prima di ricevere il siero. Le tempistiche stimate vanno dai 3 ai 6 mesi, ma tutto potrebbe cambiare in base alla disponibilità dei vaccini.

Quando saranno state vaccinate le categorie “sensibili” e le professioni a rischio, lo schema vaccinale dovrebbe diventare più flessibile e scorrere rapidamente. A quel punto le tempistiche per chi ha rinunciato ad AstraZeneca sarebbero ridotte.

Ricordiamo, inoltre, che non si può scegliere la tipologia di vaccino e non è ammesso procurarsi il siero in via non ufficiale o a pagamento. In altre parole, in nessun caso chi non si presenta può richiedere un vaccino diverso da quello stabilito dal calendario nazionale.

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