Cosa rischia chi guida con la patente scaduta?

Guida con patente scaduta: cosa si rischia e cosa succede in caso di incidenti? Vediamo cosa prevede il Codice della Strada.

Cosa rischia chi guida con la patente scaduta?

Chi guida un qualsiasi veicolo con la patente scaduta può incorrere in pesanti sanzioni. A stabilirlo è il Codice della Strada al fine di tutelare il conducente e gli altri soggetti interessati.

Sono previste sanzioni pecuniarie e accessorie per chi si mette al volante con la patente scaduta; tuttavia non scatta la decurtazione dei punti per questo tipo di violazione.

Rinnovare la patente - secondo le scadenze previste - è obbligatorio per tutti i guidatori. Si dovrà quindi controllare la data di scadenza riportata sulla patente al fine di evitare pesanti multe, oltre ad evitare delle spiacevoli conseguenze in caso di incidente.

Per semplificare il rinnovo della patente è stata introdotta la “regola del compleanno” che impone l’obbligo di rinnovo della patente nello stesso giorno di nascita dell’automobilista, ovviamente con una periodicità diversa a seconda dell’età.

Vediamo di seguito a quanto ammontano le sanzioni per chi guida con la patente scaduta e cosa succede in caso di incidenti.

Sanzioni previste

Il Codice della Strada prevede delle multe salate per chi guida con la patente scaduta. In particolare sono previste delle sanzioni che vanno da un minimo di 160 euro fino ad un massimo di 644 euro.

È prevista anche una sanzione accessoria per chi si mette alla guida con la patente scaduta, ossia il ritiro della patente da parte delle autorità competenti.

Dopo che la patente viene ritirata il guidatore avrà a disposizione 10 giorni per effettuare la visita medica e per procedere al rinnovo della patente. Il soggetto a cui è stata ritirata la patente dovrà recarsi presso il comando della polizia locale per riavere il documento ritirato.

Nel caso in cui dovessero passare più di 10 giorni il documento verrà inviato alla prefettura della zona dove è avvenuta al violazione, dove lo si potrà ritirare presentando il nuovo certificato medico di idoneità che ne attesti il rinnovo.

Cosa succede in caso di incidente?

Nel caso in cui il conducente a cui è scaduta la patente dovesse fare un incidente potrebbe essere costretto a risarcire i danni causati, anche se la colpa dovesse essere di un altro veicolo.

Infatti la compagnia assicurativa in questi casi può decidere di non rimborsare alcun danno, e di rivalersi sul proprio assicurato che ha causato l’incidente.

Il conducente dovrà quindi provvedere a ripagare i danni che ha causato a persone o cose, anche quando queste raggiungono cifre elevate.

Rinnovo della patente

Quindi non appena la patente scade deve essere rinnovata in modo tale da non incorrere in sanzioni. A seconda dell’età il documento deve essere rinnovato ogni:

  • 10 anni fino a 50 anni di età;
  • 5 anni tra i 51 e i 70 anni di età;
  • 3 anni tra i 71 e gli 80 anni di età;
  • 2 anni oltre gli 81 anni di età .

Si può procedere al rinnovo della patente fino a 4 mesi prima della scadenza della stessa, recandosi presso una sede ASL o ACI, una scuola guida o un’agenzia di pratiche auto.

Ci si dovrà poi sottoporre ad una visita medica che dovrà accertare la sussistenza dei requisiti fisici necessari alla guida. Una volta effettuata la visita la patente sarà spedita al domicilio del guidatore tramite posta assicurata al costo di 6,80 euro.

Nel frattempo al guidatore viene rilasciato il documento provvisorio, che ha valenza 60 giorni, che gli permetterà di guidare senza incorrere in sanzioni.

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