RLS, chi e cosa fa il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza?

Cosa fa e chi è esattamente il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) in azienda? Egli ha lo scopo di tutelare la salute e la sicurezza degli impiegati e la sua presenza è obbligatoria, ma esistono delle eccezioni. Qui la disciplina.

RLS, chi e cosa fa il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza?

Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è una delle figure preposte alla tutela della salute e della sicurezza negli ambienti dove si svolge l’attività lavorativa.

I suoi compiti e poteri sono stabiliti dalla legge n. 81 del 2008 che ha modificato sensibilmente la normativa previgente. Secondo le nuove disposizioni, il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza si occupa di controllare il rispetto delle norme di sicurezza, della formazione degli impiegati e di segnalare le eventuali violazioni di legge. Queste funzioni sono svolte in coordinazione con gli altri professionisti adibiti alla sicurezza aziendale, ovvero il datore di lavoro, il medico competente e il Responsabile del servizio di protezione e prevenzione (RSPP).

La sua presenza è obbligatoria, ma il numero dei Rappresentanti e le modalità di elezione o designazione è rimesso alla contrattazione collettiva nazionale. Esistono però delle eccezioni.

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: la disciplina

La legge 81/2008 ha ribadito la fondamentale importanza del ruolo del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, figura indispensabile in ogni azienda o unità produttiva per vigilare sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori.

Si tratta di una figura istituita nel 1994 ma che solo con la riforma del 2008 è diventata obbligatoria. Egli vigila sul rispetto della programmazione di sicurezza elaborata dal datore di lavoro ed esprime il suo parere in merito all’adeguatezza delle misure attuate.

La sua attività è strettamente connessa con quella del Responsabile del servizio prevenzione e protezione e del medico competente, soggetti chiamati a collaborare con il datore di lavoro al fine di garantire delle condizioni di lavoro adeguate agli standard di sicurezza nazionale.

Le funzioni del RLS

Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, indipendentemente dalla tipologia di azienda nel quale è impiegato, svolge le seguenti funzioni:

  • accede e vigila i luoghi di lavoro;
  • dà pareri in materia di valutazione dei rischi e prevenzione aziendale;
  • viene consultato preventivamente in caso di evacuazioni e primo soccorso;
  • viene consultato per dare pareri sulla formazione aziendale dei lavoratori;
  • riceve tutte le informazioni e le documentazioni dell’azienda sulla valutazione dei rischi;
  • riceve le informazioni da parte dei servizi di vigilanza;
  • individua le misure più adatte alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori;
  • formula delle osservazioni per le autorità competenti;
  • partecipa alle riunioni aziendali periodiche;
  • avvisa i responsabili aziendali degli eventuali rischi riscontrati;
  • fa ricorso alle autorità competenti quando le misure adottate non sono idonee a salvaguardare i lavoratori.

Come viene eletto?

Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza viene eletto o designato in ambito aziendale. La legge 81/2008 prevede diverse modalità di elezione in base al numero di impiegati dell’azienda.

Nelle aziende o unità produttive che impiegano fino a 15 lavoratori, il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza:

  • viene eletto direttamente dai lavoratori che vi sono impiegati;
  • può svolgere le funzioni per più aziende o per più comparti produttivi;
  • può essere eletto o designato nell’ambito delle rappresentanze sindacali.

Mentre, nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori, egli viene eletto nell’ambito delle rappresentanze sindacali aziendali e, dove mancano, è eletto direttamente dai lavoratori.

In ogni caso, le regole concernenti la modalità di designazione, in numero ed il tempo di lavoro retribuito, sono rimesse alla contrattazione collettiva nazione di ogni categoria. Tuttavia la legge stabilisce un numero minimo dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in base al numero di lavoratori presenti in azienda. Per l’esattezza, i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza devono essere:

  • solamente uno fino a 200 dipendenti;
  • tre nelle azienda che hanno da 201 a 1.000 dipendenti;
  • sei nelle aziende con più di 1.000 dipendenti.

RLS, è sempre obbligatorio?

Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è sempre obbligatorio, a prescindere dal numero dei dipendenti dell’azienda. Come ogni regola che si rispetti anche questa conosce delle eccezioni; il RLS non è necessario per:

  • imprese a conduzione familiare;
  • lavoratori a domicilio;
  • aziende dove sono impiegati esclusivamente lavoratori a progetto.

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