Cosa è successo nel palazzo in fiamme a Milano

Giorgia Bonamoneta

29 Agosto 2021 - 22:27

condividi

Seguendo gli aggiornamenti dei Vigili del Fuoco su Twitter abbiamo ricostruito parte degli eventi. Le ultime informazioni confermano zero dispersi e ancora fiamme nell’edificio nei piani più alti.

Cosa è successo nel palazzo in fiamme a Milano

A distanza di alcune ore le fiamme, per quanto domate, continuano a bruciare la struttura del palazzo di venti piani conosciuto come Torre dei Moro di Milano. L’incendio della struttura ha causato danni anche ad altri edifici su via Antonini, tra cui un negozio di giocattoli e diverse auto.

I Vigili del Fuoco sono entrati nel grattacielo in cerca di possibili vittime, ma fortunatamente la conta dei morti è pari a zero. Stanno tutti bene, per quanto sconvolti, gli abitanti della palazzina che si sono riversati nei giardinetti sottostanti il palazzo in attesa di sapere cosa fare. Chi è sfuggito alle fiamme racconta di vittime tra gli animali domestici.

Intanto le prime ricostruzioni, basate sulle testimonianze, descrivono l’avanzata delle fiamme a partire dal 15° piano, che in poco tempo ha letteralmente sciolto le pareti, lasciando solo uno scheletro vuoto. I residenti si domandano come sia possibile, visto che era stato loro garantito che l’edificio fosse ignifugo.

Aggiornamenti in tempo reale dei Vigili del Fuoco sull’incendio a Milano

Come ogni altro evento in questi tempi digitali, anche l’incendio del palazzo Torre dei Moro è stato seguito in diretta da migliaia di spettatori. La pagina Twitter dei Vigili del Fuoco ha continuato ad aggiornare l’utenza del social e a tranquillizzare sulle operazioni in corso.

L’incendio è divampato prima delle ore 18 di oggi pomeriggio (17:45 - 28 agosto 2021) e ha iniziato a bruciare, a partire dal 15° piano, tutto ciò che incontrava. Del palazzo sono rimaste, dopo ore di lavoro dei Vigili del Fuoco, solo le strutture metalliche.

Alle ore 20 le squadre dei Vigili del Fuoco sono entrate nell’edificio in direzione dei piani superiori, per verificare la presenza di persone e limitare possibili nuovi incendi.

Un ultimo aggiornamento delle ore 22 conferma il dato: sono stati contattati telefonicamente tutti i residenti e risultano zero dispersi. I Vigili del Fuoco continuano a lavorare per estinguere totalmente le fiamme nei piani più alti.

Le testimonianze degli inquilini del palazzo

Sono circa settanta le famiglie sfuggite all’incendio, ma che al tempo stesso hanno perso la propria abitazione. Radunati nei giardini nei pressi dell’edificio, chi con un zaino, chi con il cane in braccio, sembrano stare tutti bene.

C’è chi è felice di essere riuscito a salvare il proprio animale domestico, ma al tempo stesso piange la morte di altri animali meno fortunati e bloccati dalle porte. Lo racconta un ragazzo con uno zainetto in spalla, tutto ciò che possiede ora è in quello zaino. È sconvolto, ma grato di stare bene.

Tra i residenti c’è anche tanta rabbia. Il dibattito sotto l’edificio è focalizzato sulla copertura ignifuga che era stata declamata prima dell’acquisto della casa a tutti i condomini. “Ci avevano detto che i pannelli che ricoprivano il palazzo erano ignifughi - spiega una residente dell’ex Torre dei Mori - invece sono bruciati rapidamente come fossero burro”.

Coinvolti altri beni: un negozio, auto e palazzi vicini

Del grande palazzo rimangono solo detriti, uno scheletro di lamiera e ferro e una alta colonna di fumo nero. I palazzi intorno sono rimasti coinvolti parzialmente, chi da detriti in fiamme e chi dalla nube irrespirabile. In molti hanno deciso di uscire e attendere il passaggio della nube di fumo per tornare in casa.

I danni più diffusi sono quelli alle auto, che sono state investite e hanno preso fuoco. Sono circa venti e non tutte erano dei residenti dell’edificio. Coinvolto anche un negozio di giocattoli: “C’è chi ha perso la casa, noi abbiamo perso il lavoro”, racconta la commessa del negozio. Le condizioni dell’attività sono sconosciute, ma la ragazza crede che sia andato tutto perduto.

Argomenti

# Milano

Iscriviti a Money.it