Cosa cambia col green pass in zona gialla? Le regole

Elisa Corpolongo

27 Agosto 2021 - 20:21

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Se la regione passa zona gialla per chi ha il green pass cambiano le regole rispetto al passato: vediamo i dettagli.

Cosa cambia col green pass in zona gialla? Le regole

Un eventuale passaggio di colore non è da escludersi in nessuna regione d’Italia se si considera il fatto che già la Sicilia passerà in zona gialla da lunedì 30 agosto.

Tuttavia, questa volta le regole in zona gialla terranno conto anche di chi detiene il green pass rispetto e chi non è in possesso della certificazione verde per il Covid-19: ecco cosa cambia in zona gialla col green pass.

Le regole in zona gialla per chi possiede il green pass

La prima differenza per chi possiede il green pass in zona gialla rispetto al passato è che non c’è il coprifuoco. Ciò significa che per chi è in possesso di certificazione verde per il Covid-19 sarà come rimanere in zona bianca. Al momento, anche per tutti coloro che non possiedono il green pass non ci sarà limite di orario. Il coprifuoco è stato infatti abolito anche in zona gialla il 21 giugno scorso.

Al contrario di quanto avviene per il coprifuoco, l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto permane anche per chi è in possesso di green pass. Non ci sarà, pertanto, in merito alcuna distinzione tra le attuali disposizioni e quelle passate. Le mascherine in zona gialla sono obbligatorie sempre come dispositivo di protezione individuale, sia all’aperto sia al chiuso.

Ristoranti e green pass in zona gialla

Per quel che concerne la consumazione al tavolo, il limite di quattro persone al ristorante viene reintegrato in zona gialla. Non sarà, pertanto, più possibile mangiare in più di quattro persone al ristorante - con deroga per i conviventi -, anche se tutte sono in possesso della certificazione verde per il Covid-19.

I ristoranti in zona gialla restano aperti, così come lo sono cinema, teatri, musei, terme e tutte le altre attività che operano in zona bianca. Tutte queste attività contempleranno, ad ogni modo, l’utilizzo della mascherina sia per i vaccinati, sia per chi non ha ancora usufruito del servizio di vaccinazione. Chi possiede il green pass può partecipare agli eventi.

Cosa cambia per viaggi e trasporti in zona gialla col green pass

In zona gialla è comunque possibile raggiungere le seconde case al di là del colore del territorio di provenienza e di quello di arrivo. Altri spostamenti e viaggi a lunga percorrenza, però, saranno possibili solo con mezzo privato per chi non è in possesso di green pass.

Infatti, dal 1° settembre, qualora la propria regione passi in zona gialla, sarà necessario essere in possesso della certificazione verde per il Covid-19 per viaggiare su alta velocità, intercity e anche bus interregionali o pullman adibito a noleggio con conducente. Il green pass diventa anche un titolo necessario per imbarcarsi su traghetti e navi con tratte interregionali, ad eccezione dello Stretto di Messina, per il quale non è richiesto.

Quali sono le regioni a rischio zona gialla

Una regione d’Italia sarà in zona gialla già dal 30 di agosto: la Sicilia. Tuttavia, stando a quanto stabiliscono i dati sui contagi e sui ricoveri nelle varie zone della penisola italiana, la Sicilia non è l’unica regione che presenta un alto rischio di contagio.

Anche la Sardegna, infatti è tra le zone a rischio per il cambio di colore e lo stesso vale per la Calabria, dove la curva del contagio sembra salire verso una ripresa anche con le nuove regole per il calcolo del passaggio di colore delle regioni. Tuttavia, le misure restrittive questa volta terranno conto anche della certificazione verde per il Covid-19.

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