Metaverso: cos’è, come funziona e come entrarci

Giulia Adonopoulos

7 Aprile 2022 - 09:31

condividi

Da Facebook a Microsoft i colossi tech investono sul Metaverso. Ma cos’è davvero, come funziona e come potrebbe cambiare (o sta già cambiando) le nostre vite? Eccolo spiegato in modo semplice.

Metaverso: cos'è, come funziona e come entrarci

Nell’ultimo anno è letteralmente scoppiata la febbre del metaverso: tutti ne parlano, tutti lo vogliono. Facebook, in particolare, sta spingendo il suo progetto di Metaverse, la “piattaforma informatica del futuro” per la cui creazione ha intenzione di assumere 10mila dipendenti in Europa.

Ma la società di Mark Zuckerberg, che intanto ha cambiato nome in Meta Platforms Inc. (abbreviato Meta) come parte del disegno, non è l’unica compagnia tech che sta esplorando le potenzialità del metaverso. Anche Epic Games con Fortnite, Microsoft con HoloLens, il produttore di chip Nvidia, la piattaforma di giochi online Roblox stanno delineando la propria visione di metaverso, e tanti altri brand di fama mondiale sono pronti a guadagnare nel metaverso.

Insomma, è un buon momento per chiedersi: cos’è il metaverso, esattamente? Come ci si entra e come funziona? Proviamo a spiegarlo in modo semplice qui di seguito.

Cos’è il metaverso

Un’espansione virtuale del mondo reale, dove viviamo e interagiamo attraverso un avatar e tramite dispositivi tecnologici e indossabili, come smart glasses, caschi e visori di realtà virtuale, guanti e tute tattili. Un mondo digitale dove la realtà virtuale è profondamente connessa al web e in cui le persone possono vivere una vita parallela a quella del mondo reale. Ecco cos’è il metaverso.

Il termine metaverso è una “parola macedonia” formata da meta, che deriva dal greco e significa “oltre”, e universo. Il termine è stato coniato dallo scrittore di fantascienza cyberpunk Neal Stephenson nel suo romanzo del 1992 Snow Crash, dove il metaverso è descritto come un mondo virtuale a cui le persone si collegano tramite dispositivi tecnologici di realtà aumentata e vi possono realizzare in 3D tutto ciò che vogliono: negozi, uffici, locali dove tutti si possono incontrare e interagire.

Il metaverso di Facebook è una sorta di “Internet portato in vita”, o almeno reso in 3D. Zuckerberg lo ha descritto come un ambiente virtuale in cui è possibile entrare invece di limitarsi a guardarlo su uno schermo.

Ma non cadiamo nell’errore di pensare che metaverso e realtà virtuale siano la stessa cosa. Per capirci, il metaverso è la realtà virtuale proiettata nella rete e condivisa da tantissime persone allo stesso tempo. Nel metaverso si può assumere la propria identità o una nuova identità digitale, entrare in contatto con altre persone e cose, e svolgere attività sociali. Vivere una seconda vita parallela, come in un enorme videogame.

Oggi come oggi il metaverso è rappresentato da piattaforme su cui le persone possono accedere semplicemente con un computer e una connessione a internet. Per utilizzare la maggior parte di queste piattaforme, interagire e compiere azioni, però, bisogna avere un portafoglio crittografico (crypto wallet) e della criptovaluta.

Per vivere l’esperienza completa del metaverso un PC o uno smartphone non sono sufficienti: la potenza di elaborazione potrebbe essere troppo limitata per gestire interi universi con milioni di utenti che lo popolano. Ecco perché l’accesso al metaverso di Facebook, per citarne uno, richiede strumenti particolari come caschetti o occhiali per la realtà aumentata.

Cosa si può fare nel metaverso

I metaversi possono creare i propri token (monete virtuali o NFT), la propria governance e la propria economia. Il metaverso può ampliare le possibilità della tecnologia nel ridurre i limiti del tempo e dello spazio. Immaginiamo, ad esempio, di aver visto un annuncio di una casa in vendita e volerla visitare, ma è in un’altra città o addirittura paese e non riusciamo a essere lì in tempi brevi. Bene, il nostro avatar può incontrare l’avatar dell’agente immobiliare nel metaverso e vedere la rappresentazione virtuale perfetta dell’appartamento, senza doverci muovere dal nostro ufficio o dal nostro divano.

È probabile che nel futuro le possibilità del metaverso saranno illimitate, ma ad oggi cosa si può fare? Piattaforme come The Sandbox e Decentraland offrono forse l’esempio migliore di come potrebbero funzionare il metaverso e un’economia basata su criptovalute, NFT e blockchain.

Pensiamo anche a giochi come Minecraft, Roblox e Second Life, che sono la rappresentazione oggi più vicina al concetto di metaverso grazie alla loro economia guidata dai creatori e al vasto mondo sandbox.

Le persone possono vivere nel gioco, acquistare beni e terreni virtuali, costruire case, guadagnare monete e partecipare a eventi. Decentraland ospita addirittura festival musicali e concerti.

Come investire nel Metaverso

Ci sono diversi modi per investire direttamente nel metaverso. Chi investe in Borsa può investire nelle società quotate con modelli di business o progetti legati al metaverso, come Meta, Microsoft, Roblox, Unity e Nvidia solo per citare le più famose. Oppure si può giocare a giochi basati su NFT (per esempio Axie Infinity), o ancora vendere e comprare immobili virtuali su Decentraland e The Sandbox.

Un’altra strategia è quella di comprare criptovalute legate al metaverso (anche dette metaverse token o metaverse crypto), nella speranza che il progetto a cui sono legate prenda piede, il che le renderebbe più usate e ne aumenterebbe la domanda, facendone salire il valore a parità di offerta. Queste valute virtuali vengono infatti utilizzate per effettuare transazioni digitali all’interno del metaverso e nel mondo degli NFT. Possederle permette, ad esempio, di:

  • acquistare, vendere e creare nel mondo del metaverso
  • partecipare a giochi play-to-earn (in cui si gioca per guadagnare)
  • acquistare terreni virtuali da affittare o vendere, o capi di abbigliamento per i propri avatar in forma di NFT (non-fungible token, cioè oggetti digitali con un codice che li rende unici e irreplicabili)

Ma come e dove si possono comprare le criptovalute usate nel metaverso? Una piattaforma semplice e sicura è Bitpanda, uno dei principali neobroker in Europa. Su Bitpanda, gli utenti possono investire in oltre 1.000 asset scegliendo tra Bitcoin e altre criptovalute, indici di criptovalute, azioni frazionate (tra cui quelle legate al metaverso che citavamo all’inizio), ETF e metalli preziosi.

Di recente, la piattaforma d’investimento ha aggiunto alla sua offerta nuove criptovalute per investire nel mondo degli NFT e del metaverso. Si tratta di Flow (FLOW), Gala (GALA) e MyNeighborAlice (ALICE).

Il token ALICE consente di entrare nel metaverso di My Neighbor Alice, piattaforma di gioco online basata su blockchain in cui si possono costruire e possedere isole e arcipelaghi, collezionare oggetti e incontrare altre persone. La moneta utilizzata nel gioco, il token ALICE per l’appunto, serve per acquistare terreni, oggetti, vestiti e persino cosmetici per l’avatar, ma viene usata anche per guadagnare premi per lo staking e partecipare alla governance.

FLOW è il token nativo della blockchain Flow, la rete ideata dal team di CryptoKitties che oggi è una popolare rete decentralizzata integrata in diversi giochi e applicazioni. Tra le società che hanno lavorato con Flow troviamo brand del calibro di Samsung, Ubisoft, Dr. Seuss, Warner Bros Music Group, NFL e UFC.

GALA è lo utility token di Gala Games, ecosistema digitale basato su blockchain che consente agli utenti di guadagnare token per portare a termine missioni di gioco e traguardi. I giocatori possono anche creare e scambiare NFT. Gala Games ha più di 1,3 milioni di utenti attivi al mese con oltre 26mila NFT venduti dalla sua nascita nel 2019, secondo CoinMarketCap.

Se volete iniziare a guadagnare con Decentraland sappiate che su Bitpanda è possibile comprare anche MANA.

Come fare? È molto semplice. Basta registrarsi alla piattaforma da sito Web o da app e iniziare a investire. Ecco i passaggi:

  • Vai sul sito o sull’app e clicca su Iscriviti
  • Inserisci nome e indirizzo email e scegli una password sicura
  • Seleziona il tuo Paese di residenza e accetta i termini e le condizioni e l’informativa sulla privacy, se sei d’accordo
  • Fai clic su Crea account (sito) o su Iscriviti (app)
  • Verifica il tuo indirizzo email cliccando sul link riportato nell’email che ricevi e accedi all’account appena creato.

Per iniziare a investire basterà andare sulla funzione Deposito e depositare denaro sul proprio account tramite bonifico SEPA o carta di credito, ma prima il sistema richiederà una verifica dell’account in cui serve un documento di identità e che consiste in una procedura di identificazione video.

I film per capire cos’è il metaverso

Quello del metaverso era solo un concetto astratto da romanzo sci-fi o da film hollywoodiano finché l’industria del gaming e della tecnologia non gli hanno dato linfa vitale. In ogni caso, come spesso e volentieri accade, è il cinema a venirci incontro per capire meglio il metaverso.

L’esempio più celebre forse è Matrix, dove l’umanità è inconsapevolmente intrappolata all’interno di una realtà simulata, Matrix appunto, che le macchine intelligenti hanno creato per distrarre gli umani mentre usano i loro corpi come fonte di energia. Ma pensiamo anche a Minority Report e Avatar.

Nella cinematografia recente l’esempio migliore di metaverso è quello di Ready Player One, film del 2018 di Steven Spielberg tratto dal romanzo Player One di Ernest Cline. Qui il metaverso si chiama OASIS ed è un universo virtuale immersivo e parallelo in cui la maggior parte dell’umanità trascorre il suo tempo. Questo mondo rappresenta l’unica salvezza per l’uomo dato che il mondo reale è al collasso a causa di sovrappopolazione, povertà e inquinamento.

Anche in Ralph Spaccatutto 1 e 2 ci troviamo di fronte a una sorta di metaverso: il viaggio del protagonista Ralph nel mondo interno dei videogame prima e della totalità di Internet poi, mostra la potenziale interconnessione tra mondo reale e virtuale.

Quando vivremo nel metaverso?

Alla luce dei progressi tecnologici e dei grossi investimenti in ballo, si stima che entro i prossimi 5-6 anni una grossa fetta della popolazione trascorrerà gran parte della sua vita in un metaverso. Che sia di Facebook, di Fortnite, di PlayStation, di Roblox o di Google non lo sappiamo, ma quel che è certo è che la competizione sarà incredibile e la trasformazione sarà di gran lunga maggiore rispetto a quella portata da internet e dagli smartphone.

Quello che gli analisti immaginano è un mondo che sarà la patria delle criptovalute, degli NFT, dei beni digitali... in cui si potrebbero stravolgere gli equilibri sociali, economici e tanti altri aspetti della nostra vita.

Leggi anche:

Iscriviti a Money.it