Contanti: il limite passa a 3.000? Il Governo ci pensa

Dimitri Stagnitto

09/10/2015

Con la legge di stabilità potremmo avere un primo passo nella direzione dell’estensione dell’uso del contante. Il limite potrebbe andare a 3.000€ dagli attuali 1.000€

Contanti: il limite passa a 3.000? Il Governo ci pensa

Torna in auge il dibattito sulla soglia per i pagamenti in contanti fissata in Italia dal governo Monti alla misera cifra di 1.000€ a partire dal 2013 come mezzo di lotta all’evasione fiscale. Una misura che ha generato polemiche sin da subito e che non è mai stata del tutto digerita da una grande fetta della popolazione italiana.

Il limite precedente oltre cui era necessario utilizzare altre forme di pagamento come bonifici e assegni circolari era stato fissato dal governo Berlusconi a 12.500€.

Limite di 1.000€ al pagamento in contanti: ha funzionato?
A distanza di quasi 3 anni l’efficacia della misura appare limitata se non nulla: già da tempo si parlava di flop del limite di 1.000€ sul pagamento in contante si dibatteva ciclicamente sull’opportunità di mantenere in piedi una misura del genere visto anche il quasi certo effetto depressivo dell’attività economica di un limite così basso.

Renzi e il limite da spostare a 3.000€
La modifica al rialzo del limite per i pagamenti in contanti è un’idea vecchia di Renzi che lo scorso febbraio ne parlava come una cosa da farsi certamente, anche se non subito, e già allora la cifra di riferimento secondo l’attuale Premier sarebbe stata di 3.000€.

Ora, in vista della dell’approvazione della legge di stabilità, sembra che sulla base di pressioni provenienti dall’ala centrista della maggioranza si possa andare a ritoccare proprio in questi giorni questo limite.

Per molti si tratterebbe di un primo passo nella direzione giusta per quanto riguarda la libertà individuale e l’introduzione di limiti di legge votati alla promozione della crescita economica piuttosto che alla sua soppressione.

Dei molti punti a favore dell’uso del contante ha scritto Leonardo Facco nel libro «Elogio del contante», qui presentato da Paolo Cardenà sul blog Vincitori e Vinti.

Si tratterebbe, in ogni caso, di un piccolo passo per quanto significativo: come già scritto solo pochi anni fa il limite era fissato in 12.500€. La strada da fare per il ritorno alla «normalità» economica in Italia è lunga e non è detto che riusciremo a percorrerla tutta.