Concorso ministero della Giustizia per 5.410 posti: bando in arrivo. Requisiti, prove e domanda

Teresa Maddonni

21 Giugno 2021 - 16:48

condividi

Concorso ministero della Giustizia per 5.410 posti amministrativi e tecnici per il PNRR. In attesa del bando vediamo requisiti, prove e profili richiesti secondo il decreto Reclutamento.

Concorso ministero della Giustizia per 5.410 posti: bando in arrivo. Requisiti, prove e domanda

In arrivo il bando per il concorso al ministero della Giustizia per 5.410 posti riservati a tecnici e amministrativi per l’attuazione del PNRR come previsto dal decreto Reclutamento da poco in vigore.

Il bando non è ancora stato pubblicato, ma possiamo comunque cercare di capire quali sono i requisiti e le prove per il concorso al ministero della Giustizia in attesa di poter fare domanda.

Il concorso al ministero della Giustizia per attuare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza post Covid rientra negli altri concorsi per lo stesso dicastero arrivando di fatto a superare i 20mila posti.

Il concorso al ministero della Giustizia punta all’assunzione di professionisti junior e senior da inserire con contratto a tempo determinato. Vediamo quali sono i profili professionali richiesti.

Concorso ministero della Giustizia per 5.410 posti: requisiti

Per accedere al concorso per il ministero della Giustizia è necessario avere dei requisiti specifici e in particolare il titolo di studio che sarà richiesto dal bando.

I 5.410 posti per personale tecnico e amministrativo sono infatti divisi per i vari profili richiesti. Il decreto Reclutamento infatti, all’articolo 13, stabilisce l’assunzione di 5.410 unità di personale amministrativo non dirigenziale ripartito in base ai differenti profili come vedremo nel dettaglio.

1.660 unità complessive per i seguenti profili:

  • tecnico IT senior;
  • tecnico di contabilità senior;
  • tecnico di edilizia senior;
  • tecnico statistico;
  • tecnico di amministrazione;
  • analista di organizzazione.

750 unità complessive per i seguenti profili:

  • tecnico IT junior;
  • tecnico contabilità junior;
  • tecnico di edilizia junior.

E infine 3.000 unità per il profilo di operatore in data entry.

I candidati dovranno essere in possesso dei requisiti previsti dal bando come laurea o laurea magistrale specifica. Per il profilo di tecnico IT junior potrebbe essere necessario anche il solo diploma.

Le assunzioni per 5.410 posti al ministero della Giustizia saranno a tempo determinato per un massimo di trentasei mesi, con decorrenza non anteriore al 1° gennaio 2022.

Concorso ministero della Giustizia per 5.410 posti: prove e domanda

La domanda per il concorso al ministero della Giustizia potrà essere inoltrata non appena sarà pubblicato il bando intanto possiamo vedere in che consistono le prove dal momento che è l’articolo 14 del decreto Reclutamento a definirlo.

Il ministero della Giustizia richiede alla Commissione Interministeriale RIPAM, che può avvalersi di Formez PA, di avviare procedure di reclutamento per i profili che abbiamo sopra illustrato mediante concorso pubblico per titoli e prova scritta.

La prova scritta è digitale e consiste in un’unica prova con quesiti a risposta multipla svolta in sedi decentrate. Per quanto riguarda la valutazione dei titoli, con attribuzione dei punteggi fissi indicati nel bando di concorso, quelli valutabili sono i seguenti:

  • votazione relativa al solo titolo di studio richiesto per l’accesso (se conseguito entro i 7 anni precedenti il punteggio può essere aumentato fino al doppio);
  • ulteriori titoli universitari in ambiti disciplinari attinenti al profilo messo a concorso (per i profili di tecnico IT senior, tecnico di edilizia senior, tecnico di contabilità senior, tecnico statistico, tecnico di amministrazione e analista di organizzazione);
  • eventuali abilitazioni professionali (per i profili di tecnico IT senior, tecnico di edilizia senior, tecnico di contabilità senior, tecnico statistico, tecnico di amministrazione e analista di organizzazione).
  • il servizio prestato presso le Sezioni specializzate su immigrazione, protezione internazionale, libera circolazione nell’UE, quali research officers , nell’ambito del Piano operativo dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo – EASO, per tecnico di amministrazione.

Per i dettagli per il concorso al ministero della Giustizia occorre attendere il bando.
.

Iscriviti a Money.it