Concorso Sud dal 9 giugno, ridotto il numero dei candidati: ecco come si svolgerà la prova

Teresa Maddonni

11/05/2021

19/10/2021 - 10:47

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Concorso Sud al via dal 9 giugno 2021 come annunciato dal ministero per la PA. Il numero dei candidati selezionati sulla base della valutazione dei titoli ed esperienze è ridotto rispetto alle domande inviate. Vediamo come si svolgerà la prova.

Concorso Sud dal 9 giugno, ridotto il numero dei candidati: ecco come si svolgerà la prova

Concorso Sud: la selezione per 2.800 posti si svolgerà a partire dal prossimo 9 giugno come comunicato dal ministero per la Pubblica Amministrazione.

Il concorso per le assunzioni al Sud è stato previsto dalla Legge di Bilancio, bandito ad aprile (non è più possibile fare domanda) e sarà il primo a svolgersi con le nuove regole previste dal decreto Covid n.44 del 1° aprile 2021.

Il concorso Sud, lo ricordiamo, ha come obiettivo il reclutamento e l’assunzione a tempo determinato di profili tecnici qualificati nelle amministrazioni delle Regioni meridionali.

Il concorso Sud si terrà con un’unica prova scritta decentrata tra il 9 e l’11 giugno 2021, successivamente verranno pubblicate le graduatorie.

Vediamo come si svolgerà la prova del concorso Sud per gli 8.582 candidati selezionati sugli oltre 80mila che hanno presentato domanda.

Concorso Sud dal 9 all’11 giugno: ecco come si svolge la prova

Il concorso Sud si terrà tra il 9 e l’11 giugno 2021 con un’unica prova scritta in modalità semplificata. Come si svolgerà?

Era stato già annunciato, ma la prova del concorso Sud si svolgerà in modalità fast track semplificata per la prima volta. La nuova modalità permette così di espletare i concorsi, dal bando in Gazzetta Ufficiale alla graduatoria finale, in 100 giorni quindi in tre mesi.

Il ministro Brunetta lo ricordiamo ha introdotto la sua riforma che per i concorsi prevede l’eliminazione della prova preselettiva e la preliminare valutazione dei titoli e delle esperienze, elemento questo che ha fatto non poco discutere.

La prova del concorso Sud si svolgerà presso sedi decentrate ed esclusivamente mediante strumentazione informatica e piattaforme digitali. Le 5 sedi sono state individuate nelle seguenti regioni:

  • Calabria;
  • Campania;
  • Lazio;
  • Puglia;
  • Sicilia.

La prova scritta, distinta per i codici concorso previsti dal bando, sarà un test di 40 domande con risposta a scelta multipla da risolvere in 60 minuti, per un punteggio massimo attribuibile di 30 punti.

La prova, sempre come prevede il bando, è superata con una votazione minima di 21/30 (ventuno/trentesimi) e sarà volta a verificare la conoscenza teorica e pratica:

  • della lingua inglese;
  • delle tecnologie informatiche;
  • delle materie specifiche per ogni codice di concorso come dettagliatamente descritto nell’articolo 7 del bando in Gazzetta Ufficiale.

A ciascuna risposta sarà attribuito il seguente punteggio:

  • risposta esatta: +0,75 punti;
  • mancata risposta: 0 punti;
  • risposta errata: -0,375 punti.

Concorso Sud: cronoprogramma e candidati

Il concorso Sud si svolgerà secondo un dettagliato cronoprogramma che partirà dall’avvio delle prove il 9 giugno.

Terminate le prove il’11 giugno la pubblicazione delle graduatorie definitive dovrebbe avvenire tra il 30 giugno e il 9 luglio.

Delle oltre 80mila domande ricevute per il concorso Sud, per la precisione 81.150, i candidati selezionati con la valutazione dei titoli ed esperienze pregresse sono stati 8.582. Come si legge nel comunicato del ministero per la PA:

“In questi giorni è in corso il controllo dei titoli di studio e dell’esperienza professionale dichiarati dagli 8.582 candidati, di cui 182 ex aequo, per formare l’elenco definitivo da ammettere alla prova scritta.”

Sempre nel comunicato sul concorso Sud il ministero ricorda che “I 2.800 tecnici qualificati, che saranno assunti con contratti della durata massima di 36 mesi, avranno il compito di irrobustire la capacità amministrativa in diversi enti di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, con particolare riguardo alla gestione dei progetti europei.”

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