Concorso Dogane 2021: 1400 posti anche per diplomati. Bando, requisiti e domanda

Teresa Maddonni

5 Luglio 2021 - 16:06

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Concorso per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in arrivo con i bandi autorizzati dal DPCM del 23 aprile e di recente pubblicazione. Vediamo posti, requisiti e come fare domanda.

Concorso Dogane 2021: 1400 posti anche per diplomati. Bando, requisiti e domanda

Concorso Dogane 2021: 1400 posti anche per diplomati, oltre che per laureati con il bando in arrivo.

In realtà più che di un singolo bando si parlerebbe di più bandi in arrivo per la copertura di 1400 posti per diversi profili da inserire presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il dipartimento della Funzione pubblica ha reso noto il DPCM del 23 aprile 2021 “Piano triennale dei fabbisogni di personale 2020-2022. Autorizzazione all’Agenzia delle dogane e dei monopoli ad assumere unità di personale per l’anno 2020 (cessazioni anno 2019) e l’anno 2021 (cessazioni anno 2020)”.

Il DPCM è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° luglio. Abbiamo detto del flop dei concorsi pubblici da quando sono state introdotte le nuove regole Brunetta. Vediamo ora nel dettaglio cosa prevede il concorso Dogane 2021, quando arrivano i bandi anche per diplomati, requisiti e domanda.

Concorso Dogane 2021 anche per diplomati: bandi e posti

Il concorso Dogane 2021 sarà rivolto anche ai diplomati stando al DPCM del 23 aprile. In particolare saranno diversi concorsi per l’Agenzia delle Dogane con diversi bandi che verranno presto pubblicati.

Saranno i bandi a definire i requisiti per partecipare al concorso Dogane 2021 che tuttavia si possono già anticipare. L’articolo 1 del DPCM stabilisce quanto segue:

“L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è autorizzata, sul budget assunzionale derivante dalle cessazioni dell’anno 2019 – budget 2020 e dell’anno 2020 – budget 2021 del personale dirigenziale e non dirigenziale, ad indire procedure di reclutamento e ad assumere a tempo indeterminato le unità di personale indicate nelle Tabelle 1 e 2 allegate, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento.”

Il concorso Dogane serve dunque a coprire 1400 posti di personale andato in pensione nel 2019 e nel 2020. Si tratta per la precisione di 1407 posti divisi tra funzionari per i quali serve solo il diploma di secondaria di secondo grado e dirigenti per i quali invece è necessaria la laurea.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è quindi autorizzata a pubblicare i bandi per assunzioni a tempo indeterminato. In particolare i posti per le procedure del concorso Dogane 2021 sono così divisi:

  • 26 dirigenti di II fascia di cui 19 da cessazioni del 2019 e 7 da cessazioni del 2020;
  • 570 unità Area III F1 di cui 337 da cessazioni del 2019 e 233 da cessazioni del 2020;
  • 739 unità Area II F3 di cui 170 da cessazioni del 2019 e 569 da cessazioni del 2020.
  • progressioni verticali per 72 unità da Area II ad Area III F1.

Questi sono i numeri riportati nelle tabelle del DPCM (per visualizzarlo clicca qui).

Non appena si avranno indicazioni sui vari bandi per le assunzioni presso l’Agenzia delle Dogane ne daremo tempestiva comunicazione.

Concorso Dogane 2021: requisiti e domanda

Come anticipato saranno i bandi dei vari concorsi per l’Agenzia delle Dogane a definire i requisiti specifici per ciascuna selezione.

Al momento, come anticipato, non è ancora possibile fare domanda, ma possiamo orientarci sulla base di quanto accaduto con i bandi precedenti.

Sicuramente sappiamo, come anticipato, che per il concorso Dogane servirà il diploma per la posizione di funzionario o la laurea per dirigente.

Per partecipare al concorso Dogane sicuramente i requisiti generali saranno i seguenti:

  • cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione europea, oppure titolarità di uno degli altri status previsti dall’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001 (per i dettagli consultare il bando);
  • idoneità fisica all’impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero dichiarati decaduti o licenziati da un impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito lo stesso mediante presentazione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici o, in ogni caso, per reati contro la pubblica amministrazione o per reati aventi come soggetto passivo la pubblica amministrazione;
  • per i candidati di sesso maschile, posizione regolare nei confronti del servizio di leva, secondo la normativa applicabile.

La domanda per concorso potrebbe dover essere presentata in via telematica sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

I candidati ai concorsi, sempre sulla base dei precedenti, potrebbero dover utilizzare per l’accesso alla piattaforma telematica una delle seguenti modalità:

  • la propria Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Nella domanda il candidato dovrà inserire i dati anagrafici, recapiti e dichiarare di essere in possesso dei requisiti previsti dal bando di riferimento. Si potrebbe anche dover pagare un contributo per le spese di segreteria mediante bonifico secondo le coordinate bancarie indicate da ciascun bando.

Per i dettagli ovviamente, come anticipato, occorrerà attendere i singoli bandi di concorso.

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