Concorso Centri per l’Impiego Sicilia, 1.024 posti: uscita bando e requisiti

Giorgia Bonamoneta

4 Dicembre 2021 - 14:04

condividi

Regione Sicilia: bando per l’assunzione di 1.024 addetti nei Centri per l’Impiego. Ecco il calendario, i requisiti e le figure professionali ricercate.

Concorso Centri per l'Impiego Sicilia, 1.024 posti: uscita bando e requisiti

Annunciato il concorso per l’assunzione di 1.024 persone nei Centri dell’Impiego della regione Sicilia. Il bando non è del tutto nuovo, infatti risale al periodo pre-pandemia.

Rinviato di alcuni anni, finalmente il bando di concorso torna a essere presentato secondo le nuove modalità previste dal “Decreto Brunetta”.

Vediamo quali sono le figure ricercate dalla regione Sicilia, quali i requisiti e le nuove modalità delle prove scritte.

Bando per 1.024 posti nei Centri per l’Impiego: uscita e calendario

In Sicilia è previsto un nuovo concorso per l’assunzione di 1.024 unità nei Centri per l’Impiego. L’uscita del bando di concorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è prevista per il prossimo 29 dicembre.

Attenzione: nessuna corsia preferenziale per le figure dei “navigator” che, ricordiamo, non sono stati riconfermati nella Legge di Bilancio.

Dall’uscita del bando, il 29 dicembre, si avranno 30 giorni di tempo per partecipare. Per tutto gennaio sarà possibile inviare la domanda e solo alla fine si potrà sapere il numero di partecipanti, che secondo le previsioni saranno almeno 100 mila. Per poter partecipare al concorso si dovrà pagare la solita tassa d’iscrizione di 10 euro.

Le altre date del concorso:

  • fra marzo e aprile la prova scritta;
  • entro giugno la graduatoria;
  • entro la fine dell’estate l’immissione in servizio.

Bando per 1.024 posti nei Centri per l’Impiego: le categorie e i requisiti

Sono due le categorie di impiegati ricercati dal concorso. Saranno suddivise in categoria alta (D) e categoria media (C). I 1.024 posti ricercati comprendono: 537 della categoria D e 487 della categoria C.

Il bando sarò quindi diversificato a seconda delle due categorie. La categoria D ha come requisito minimo quello di possedere un diploma di laurea in:

  • Scienze politiche
  • Scienze dell’economia
  • Scienze delle pubbliche amministrazioni
  • Scienze economico aziendale
  • Servizio sociale e politiche sociali
  • Programmazione e gestione alle politiche e dei servizi sociali
  • Giurisprudenza
  • Sociologia
  • Scienza dell’educazione degli adulti e della formazione continua
  • Psicologia
  • Scienze pedagogiche
  • Informatica
  • Ingegneria informatica
  • Matematica
  • Scienze statistiche
  • Sociologia e ricerca sociale.

Le 537 figure ricercate nella categoria D sono, nello specifico: 119 specialisti amministrativi contabili, 344 specialisti del mercato e di servizi del lavoro, 37 specialisti informatici e statistici e 37 analisti del mercato del lavoro.

La categoria C ha come requisito minimo quello di possedere il diploma di scuola superiore. Si cercano, nello specifico, le figure professionali di: 176 istruttori amministrativi contabili e 311 istruttori operatori del mercato del lavoro.

Bando per 1.024 posti nei Centri per l’Impiego: prove, punteggi e graduatoria

Questo concorso sarà uno dei primi ad applicare il Decreto Brunetta per la semplificazione delle prove.

È prevista, secondo quanto deciso, una sola prova scritta, un quiz e nessuna prova orale. Questa sarà sostituita dalla valutazione dei titoli professionali di servizio.

Per quanto riguarda i punteggi per costruire le graduatorie c’è un ultimo nodo ancora da sciogliere del bando, e di cui troveremo conferma soltanto il 29 dicembre all’uscita sulla Gazzetta Ufficiale: il valore variabile della laurea. Questa potrebbe avere un valore massimo di 6 punti in base al voto finale. Al punteggio si dovrebbero aggiungere poi master e specializzazioni, oltre che i titoli di servizio (fino a 4 punti).

Invece per la categoria C è prevista sempre una sola prova scritta e, al posto dell’orale, verrà valutato il punteggio finale del diploma di scuola superiore e altre competenze lavorative.

Sostieni Money.it

Informiamo ogni giorno centinaia di migliaia di persone in forma gratuita e finanziando il nostro lavoro solo con le entrate pubblicitarie, senza il sostegno di contributi pubblici.

Il nostro obiettivo è poterti offrire sempre più contenuti, sempre migliori, con un approccio libero e imparziale.

Dipendere dai nostri lettori più di quanto dipendiamo dagli inserzionisti è la migliore garanzia della nostra autonomia, presente e futura.

Sostienici ora

Iscriviti a Money.it