L’argento (silver) è stato protagonista di un rally rialzista eccezionale negli ultimi 4 mesi del 2010. Con l’inizio della manovra di quantitative easing della FED a metà settembre scorso, i prezzi hanno effettuato il breakout di 20$ spingendosi fino a 31,5$ sfruttando anche il contesto di avversione al rischio sui mercati monetari internazionali dopo lo scoppio della crisi finanziaria in Irlanda. Tuttavia, con l’inizio del nuovo anno, i mercati hanno cominciato a premiare gli asset ritenuti più rischiosi, come l’azionario e i bond dei paesi europei periferici. Tutti i beni rifugio, dal T-Bond al Bund tedesco, dal franco svizzero allo yen, dall’oro all’argento, hanno iniziato una brusca correzione. L’argento quotato al Comex ha chiuso la settimana scorsa in area 27,4$ l’oncia e a questo punto potrebbe raggiungere addirittura area 25$, ex resistenza che potrebbe ora diventare una clamorosa opportunità long. Molto dipenderà anche dalle prossime mosse dei policy maker europei nella gestione della crisi del debito sovrano. Alla prima mossa falsa potrebbe tornare a farsi sentire l’avversione al rischio degli investitori con probabile ripartenza del bull trend dei beni rifugio e dei preziosi.
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