Commerzbank travolta dal caso “Cum Ex”: scattano perquisizioni, è allarme maxi frode

Commerzbank travolta dallo scandalo “Cum Ex”. Perquisizioni negli uffici, si cercano prove. Cosa è successo?

Commerzbank travolta dal caso “Cum Ex”: scattano perquisizioni, è allarme maxi frode

Anche Commerzbank è stata travolta dal caso “Cum Ex”, quello che molti hanno ribattezzato come il più grande scandalo fiscale mai esploso in Germania. Ma cosa è successo?

Nel pomeriggio di ieri, le autorità hanno voluto fare chiarezza e così sono scattate le perquisizioni negli uffici del colosso tedesco, secondo soltanto a Deutsche Bank.
Dopo l’irruzione, anche Commerzbank dovrà fare i conti con il caso “Cum Ex”. La banca, però, non sarà da sola a dover gestire la questione con le autorità competenti.

Commerzbank perquisita: cos’è “Cum Ex”?

Nel 2017 un’imponente attività di collaborazione tra diversi media europei ha portato a galla uno schema di frode fiscale rinominato appunto “Cum Ex”.

Secondo l’accusa, numerose banche e diversi grandi azionisti avrebbero ricevuto svariati miliardi dalle tesorerie europee. Come? Ottenendo rimborsi (non dovuti) per il pagamento delle tasse sui dividendi.

Cosa è successo in Commerzbank?

Due anni dopo l’amara scoperta, e con l’obiettivo di cercare ulteriori indizi sul caso, la procura di Colonia ha scelto di rivolgere il proprio sguardo a Commerzbank: da lì il via libera a fare irruzione negli uffici della seconda banca di Germania.

A confermare l’accaduto è stata l’agenzia Afp: la vicenda ha immediatamente avuto risonanza internazionale anche perché (stando a quando comunicato dal Ministero delle Finanze, sul piatto ci sarebbero circa 499 casi sospetti per complessivi 5,5 miliardi di euro).

“Come in passato, collaboriamo pienamente con le autorità ed è nel nostro interesse chiarire la questione il più presto possibile”,

ha tuonato un portavoce di Commerzbank all’Afp, cercando di distanziarsi dalla maxi frode fiscale.

Uno scandalo già esteso

Diverse banche tedesche - tra cui Deutsche Bank - sono già finite nel mirino delle autorità in quanto sospettate di essere invischiate nello scandalo “Cum Ex”.

Poco più di un mese fa è stata Clearstream Banking AG (controllata di Deutsche Clearstream Banking AG) ad essere trascinata nell’occhio del ciclone. Anche in quel caso sono scattate le perquisizioni.

Tra gli indiziati principali Hanno Berger, un legale tedesco accusato di aver orchestrato l’intera maxi frode fiscale e in attesa del processo dallo scorso maggio.

Al momento in cui si scrive, comunque, le autorità non hanno fornito dettagli in merito alle perquisizioni in Commerzbank. Lo scandalo “Cum Ex” sta continuando a colpire il cuore pulsante dell’economia di Germania.

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