Come si calcola la quattordicesima mensilità?

Quattordicesima: come si calcola? Ecco regole e istruzioni per pensionati e lavoratori e alcuni utili esempi e consigli.

Come si calcola la quattordicesima mensilità?

Quattordicesima: come si calcola?

Molti pensionati e lavoratori dipendenti appartenenti a determinate tipologie di contratto, all’avvicinarsi dei mesi di giugno e luglio 2018 sono interessati a capire come si calcola la quattordicesima mensilità al fine di sapere esattamente quale sarà la cifra spettante inerente la mensilità aggiuntiva (anche definita gratifica feriale).

La quattordicesima è fondamentalmente una mensilità aggiuntiva che viene versata nel mese di giugno di ogni anno. La base di calcolo consiste nella retribuzione percepita dal primo luglio dell’anno precedente al 30 di giugno dell’anno in essere.

Si tratta essenzialmente di un beneficio non garantito legalmente ma contrattualmente.

Sono infatti solo alcune tipologie di contratto a dare il diritto al lavoratore di percepire questa mensilità aggiuntiva, come ad esempio commercio, turismo, edilizia, trasporti e logistica.

Le modalità di calcolo sono simili a quelle della tredicesima e di seguito vedremo nel dettaglio come si calcola questa mensilità.

La quattordicesima, al pari della tredicesima, si calcola sulla base della retribuzione lorda annuale. Per le frazioni di mese si parte da una parte di 15 giorni. Ovviamente, nel caso in cui una persona abbia lavorato per meno di 12 mesi, bisogna basare il calcolo sul numero di mesi effettivamente lavorati.

Facciamo anche in questo caso un esempio di calcolo della quattordicesima. Il conteggio avviene sulla base di questa formula

retribuzione lorda mensile X numero di mesi lavorati / totale mensilità

Perciò, se per esempio una persona ha lavorato dal 1 agosto 2017 al 30 giugno 2018, per 1.000 euro lordi mensili, dovrà effettuare questo calcolo

[1.000 € (retribuzione lorda mensile) X 11 (numero di mesi lavorati) ] / 12 (totale mensilità) = 916,66 €

Su che cosa si calcola la quattordicesima

Al pari della tredicesima, vi sono degli elementi che possono fare parte del calcolo per intero oppure parzialmente. Le assenze dovute alle seguenti casistiche vengono calcolate per intero e non costituiscono quindi una diminuzione della base imponibile del calcolo:

  • Ferie;
  • Festività e Permessi;
  • Congedo Matrimoniale;
  • Malattia (malattia breve completamente a carico del datore di lavoro);
  • Infortunio (entro i tempi previsti da contratto);
  • Riposo giornaliero per allattamento.

L’importo invece non viene maturato quando il dipendente:

  • Congedo Parentale;
  • Servizio di Leva;
  • Lavoro straordinario;
  • Lavoro notturno (non previsto dal normale orario lavorativo);
  • Malattia e infortuni oltre i tempi previsti da contratto;
  • Sciopero;
  • Permessi;
  • Aspettative.

E’ importante ricordare che la quattordicesima è una vera e propria retribuzione aggiuntiva, non deve perciò essere interpretata a livello di calcolo fiscale ed amministrativo come un premio aziendale.

Per ulteriori dettagli è possibile far riferimento alla guida alla quattordicesima 2018.

Come calcolare la quattordicesima per i pensionati

Alcuni pensionati hanno diritto a ricevere sulla pensione un importo aggiuntivo relativo la quattordicesima mensilità, secondo le regole che abbiamo analizzato nell’articolo dedicato.

I requisiti per entrare nel calcolo sono di 3 tipologie:

  • anagrafici;
  • reddituali;
  • relativi la tipologia della pensione.

Il primo requisito, quello anagrafico, stabilisce che per poter beneficiare di questa mensilità aggiuntiva il pensionato deve avere un’età superiore ai 64 anni con una pensione (secondo requisito) obbligatoriamente erogata da:

  • gestione pensioni per coltivatori diretti, mezzadri, coloni, artigiani, esercenti attività commerciali
  • fondo previdenza della Chiesa cattolica o delle altre principali confessioni religiose
  • assicurazione generale obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti (lavoratori dipendenti)
  • gestione speciali per tutti coloro che hanno lavorato in miniera, nelle cave o nelle torbiere
  • gestione delle forme esclusive, sostitutive ed esonerative dell’assicurazione generale obbligatoria gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria

Qui l’elenco completo dell’INPS.

Il terzo requisito è reddituale. La quattordicesima spetta a coloro che hanno un reddito complessivo inferiore a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Per il 2018 il trattamento minimo mensile è pari a 507,42 euro; ciò significa che il limite di reddito annuo per beneficiare della quattordicesima è pari a 13.192,92 euro.

Tuttavia per beneficiare di un importo maggiore bisognerà avere un reddito non superiore ad 1,5 volte il trattamento minimo annuo, ovvero a 9.894,69 €. Va specificato che il calcolo sul reddito è individuale, ovvero non è comprensivo di quello coniugale.

Superata questa cifra la quattordicesima si calcola in modo tale che non superi la somma tra tetto del trattamento minimo e mensilità aggiuntiva.

Ricordiamo infine che nel calcolo della quattordicesima mensilità per i pensionati bisogna tenere in considerazione gli anni di contributi.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Stipendio

Argomenti:

INPS Pensione Stipendio

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.