Come diventare Segretario comunale: funzioni e stipendio

Il Segretario comunale è l’organo monocratico che assicura la correttezza formale degli atti amministrativi del Comune e dei rogiti. Requisiti e materie del concorso.

Come diventare Segretario comunale: funzioni e stipendio

Il Segretario comunale è una figura specializzata, nominata dal Sindaco, per fornire assistenza giuridica agli organi del Comune, garantire la conformità alla legge degli atti comunali, vigilare sul rispetto delle norme dello Stato e delle procedure amministrative, nonché partecipare attivamente alla gestione degli affari comunali.

In pratica il Segretario comunale è un organo monocratico del Comune con grandi responsabilità, in quanto dirige gli uffici del Comune, è a capo del personale ed è il garante dell’attività amministrativa-legale. Per questo diventare Segretario comunale richiede un preciso iter di formazione: superare un concorso pubblico, frequentare un corso specifico che richiede un esame finale ed infine iscriversi all’Albo dei Segretari Comunali e Provinciali.

Segretario comunale: tutte le funzioni

Il Segretario comunale è un funzionario pubblico con funzione di coordinamento e controllo dei procedimenti amministrativi del Comune dove è impiegato. Le sue mansioni sono disciplinate dall’articolo 97 del Dlg n. 276 del 2000. In pratica egli si occupa di fornire assistenza giuridico - amministrativa agli altri organi dell’ente, assicurando il rispetto delle leggi dello Stato, dello Statuto regionale e comunale.

Nello specifico, il Segretario comunale si occupa di:

  • partecipare alle riunioni del Consiglio, fornire pareri e curare la verbalizzazione;
  • funzione rogatoria dei contratti nei quali il Comune è parte, autenticazione delle scritture private e degli atti unilaterali dell’ente;
  • funzione di direttore generale del Comune;
  • è garante dell’attività amministrativa e legale del Comune;
  • esprimere pareri su richiesta degli organi dell’Ente;
  • coordinare l’attività dei dirigenti;
  • attuare gli obiettivi dagli organi comunali;
  • proporre il piano esecutivo di gestione;
  • tutte le altre funzioni conferitegli dallo Statuto o dai Regolamenti comunali.

Segretario comunale: il concorso

Per diventare Segretario comunale bisogna superare un concorso pubblico piuttosto complesso, al quale possono partecipare le persone che hanno un diploma di laurea. Il bando non indica uno specifico percorso universitario, tuttavia è senza dubbio avvantaggiato chi ha conseguito un diploma di laurea in materie economico - giuridiche.

L’iter concorsuale prevede una prova preselettiva a risposta multipla, tre prove scritte ed una orale. Le prove scritte e la prova orale sono intervallate da un corso della durata di 9 mesi, alla fine dei quali il candidato deve seguire un tirocinio di 3 mesi presso un’amministrazione locale.

Le prove scritte sono così composte:

  • una ha ad oggetto argomenti giuridici, come diritto costituzionale, amministrativo, privato e degli enti locali;
  • una verte su discipline economiche, finanziarie e contabili;
  • una concerne le tecniche di direzione, organizzazione e coordinamento dei servizi comunali e delle risorse umane.

La prova orale, invece, consiste in un’interrogazione del candidato sia sugli argomenti oggetto della prova scritta che su:

  • legislazione amministrativa statale e regionale;
  • diritto del lavoro, soprattutto nel settore del pubblico impiego;
  • diritto tributario;
  • ragioneria applicata agli enti locali;
  • economia pubblica;
  • politica di bilancio;
  • tecnica normativa;
  • scienza dell’amministrazione;
  • diritto penale, soprattutto i delitti contro la pubblica amministrazione;
  • informatica;
  • lingua inglese.

Solamente chi supera il concorso pubblico con successo può iscriversi all’Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali ed esercitare le funzioni.

Quanto guadagna un Segretario comunale?

Il trattamento economico dei segretari comunali dipende da quanti abitanti conta il Comune nel quale presta il servizio:

  • 43.310,90 euro annui, fino a 65.000 abitanti;
  • 43.310,90 euro annui, da 3.000 a 65.000 abitanti;
  • 34.648,75 euro annui, nei Comuni con meno di 3.000 abitanti.

Allo stipendio di base possono poi aggiungersi anche altre voci. Ad esempio i c.d. diritti di segreteria, cioè i diritti di rogito che il segretario percepisce in percentuale sul valore dei contratti rogati e la c.d. indennità di direzione generale cioè un’ulteriore retribuzione che viene conferita ai Segretario comunali che svolgono funzioni aggiuntive di direttore generale nei Comuni con più di 100.000 abitanti.

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