Chi è Marco Mancini, lo 007 filmato insieme a Matteo Renzi?

Alessandro Cipolla

4 Maggio 2021 - 11:52

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Marco Mancini è l’uomo filmato in compagnia di Matteo Renzi in un Autogrill a Fiano Romano: chi è questo 007 e perché il suo incontro con il leader di Italia Viva sta creando così tante polemiche.

Chi è Marco Mancini, lo 007 filmato insieme a Matteo Renzi?

Marco Mancini probabilmente avrebbe evitato volentieri tutto questo trambusto sulla sua persona, visto che per uno 007 il restare lontano dai clamori mediatici è un aspetto fondamentale del proprio lavoro.

Uscito indenne dal caso Abu Omar e dal procedimento Telecom grazie al segreto di Stato, di Marco Mancini adesso si è tornato a parlare dopo un servizio della popolare trasmissione di Rai Tre Report .

Al centro della vicenda c’è un filmato, girato lo scorso 23 dicembre da una anonima cittadina presso un Autogrill a Fiano Romano, che riprende l’agente segreto colloquiare per quaranta minuti con Matteo Renzi.

Dovevo incontrare il dottor Mancini qui come incontro altri dirigenti dello Stato ma me ne sono dimenticato - ha spiegato Renzi a Report - Gli ho mandato un messaggio e mi ha detto che era già in viaggio per Firenze per cui mi ha raggiunto all’Autogrill. Chissà come mai lì c’era qualcuno a riprendere”.

Stando alla ricostruzione dell’ex Presidente del Consiglio “ Mancini mi doveva portare i ‘babbi’ dei wafer romagnoli , che il dottor Mancini mi manda tutti gli anni che io mangio in modo molto vorace che lui mi ha gentilmente portato all’Autogrill in un incontro talmente riservato che per evitare il Covid siamo rimasti fuori e casualmente c’è un video, ma guardi che strano”.

Oltre all’incontro da alcuni definito “carbonaro”, al centro delle polemiche c’è la tempistica del colloquio: in quel periodo Matteo Renzi stava attaccando duramente Giuseppe Conte per la questione della delega ai servizi segreti che l’avvocato non intendeva cedere, tanto che in molti adesso si stanno chiedendo cosa si è detto l’ex sindaco di Firenze con uno dei più importanti 007 nostrani.

Chi è Marco Mancini, l’uomo a colloquio con Renzi

Non è un caso che Matteo Renzi abbia parlato dei “babbi”, ovvero dei wafer tipici della Romagna. Marco Mancini infatti è nato il 3 ottobre 1960 a Castel San Pietro, nel bolognese, ma è cresciuto vicino Ravenna.

Entrato nel 1979 nell’Arma dei Carabinieri, il 1985 è l’anno della svolta professionale per Mancini visto che passa al SISMI (i servizi segreti militari), occupandosi di alcuni casi spinosi come quelli relativi ai delitti della Uno Bianca.

Nel 2005 è stato uno degli agenti artefici della liberazione in Iraq di Giuliana Sgrena, la giornalista de Il Manifesto che era stata rapita da alcuni jihadisti. Dopo altri incarichi in Medio Oriente, dopo il passaggio all’Aise (servizi segreti esteri) viene mandato a Vienna.

Attualmente Marco Mancini è al DIS (Dipartimento Informazioni per la Sicurezza), dopo che il segreto di Stato gli ha permesso di schivare i procedimenti giudiziari per il caso del rapimento dell’imam Abu Omar e per la vicenda Telecom-Sismi, quando venne arrestato in seguito all’indagine sulle intercettazioni illegali da parte dell’azienda.

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