Cambio AUD/USD: possibile bandiera ribassista in D1. Come operare?

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Cambio AUD/USD: possibile bandiera ribassista in D1. Come operare?

Cambio AUD/USD: la bandiera ribassista in formazione sul grafico giornaliero potrebbe fornire una buona occasione di ingresso short di breve/medio periodo. Come e quando intervenire?

Osservando il grafico giornaliero del cambio AUD/USD sembra possibile la formazione di una bandiera ribassista che, se confermata, potrebbe segnalare la continuazione del movimento al ribasso che caratterizza la quotazione da fine marzo.

Come riconoscere la figura e come intervenire a livello operativo?

Bandiera ribassista: struttura e caratteristiche

La bandiera è una delle più comuni figure grafiche di continuazione e descrive una sorta di pausa del trend principale dopo movimenti molto forti e veloci.
Le bandiere sia rialziste che ribassiste si manifestano con una fase di congestione rettangolare che assume l’inclinazione opposta rispetto al movimento che le precede.

La bandiera ribassista si presenta all’interno di un trend definito al ribasso e deve rispettare le seguenti caratteristiche:

  • una prima fase fortemente ribassista dei prezzi che costituisce l’asta della bandiera,
  • una seconda fase di accumulazione in cui i prezzi si mantengono all’interno di due trendline parallele con inclinazione positiva opposta al movimento che la precede.

Altro elemento importante da considerare sono i volumi. Durante la formazione della figura i volumi devono restare bassi o in calo per poi tornare ad aumentare nel momento del breakout.

Il breakout della trendline inferiore della bandiera fornisce il segnale di ingresso al mercato seguendo la tendenza principale ribassista.
Per il calcolo del target si può utilizzare questo metodo: calcolare la lunghezza dell’asta, ovvero del primo impulso ribassista, e proiettare tale distanza verso il basso dal punto di breakout.
Lo stop loss è di solito molto contenuto rispetto al possible target e va posizionato pochi punti al di sopra dell’ultimo massimo.

Le bandiere offrono un ottimo rapporto rischio/rendimento e sono molto utili per trovare il momento più opportuno di ingresso a mercato, sfruttando le fasi di debolezza dei prezzi, in vista del proseguimento del movimento principale.

Cambio AUD/USD: possibile bandiera in D1. Ripartenza al ribasso in arrivo?

Il cambio AUD/USD si caratterizza per un andamento decrescente sul grafico giornaliero sotto riportato, con i prezzi che si muovono all’interno di un canale ribassista che parte dal massimo segnato a quota 0,7750 il 21 marzo 2017 fino al minimo segnato a quota 0,7329 il 9 maggio 2017. Da tale minimo i prezzi hanno cominciato a muoversi al rialzo, accompagnati da bassi volumi, all’interno di una formazione rettangolare che ha tutte le caratteristiche viste in precedenza di una bandiera ribassista.

Cambio AUD/USD, grafico daily

Qualora la quotazione del cambio AUD/USD dovesse scendere a andare a rompere dall’alto verso il basso la trendline inferiore della bandiera, avremmo il segnale di ingresso a mercato short.
In tal caso, l’area di target è individuata nei pressi del supporto dinamico rappresentato dal canale ribassista che accompagna il movimento (evidenziato in blu sul grafico) in area 0,7247-0,7216.
Lo stop andrebbe posizionato pochi punti al di sopra dell’ultimo massimo che verrà segnato dai prezzi.

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