Buoni propositi 2022: cosa non può mancare

31 Dicembre 2021 - 19:30

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Ogni anno si fanno decine di liste di buoni propositi. Quante vengono portate a termine? Ecco alcuni buoni propositi che non possono mancare e che sono facili da portare a termine.

Buoni propositi 2022: cosa non può mancare

Ogni anno, all’arrivo del 31 dicembre e al fatidico “10...9...8...” prima della mezzanotte si pensa a tutti i buoni propositi portati a termine durante l’anno appena concluso. Potrebbe anche non esserci nessun successo da festeggiare e questo perché, in alcuni casi, i buoni propositi sono esagerati e vanno oltre le possibilità dell’individuo.

Leggere più libri, andare di più al cinema, acquistare meno plastica o mangiare poca carne, abbassare il consumo di zuccheri e via dicendo.

Vediamo quindi quali sono i buoni propositi fattibili, che non possono mancare, per un 2022 ricco di soddisfazioni. Avvertenza: la lista dei buoni proposti qui sotto è generica e non tiene conto delle specificità di ogni individuo, ma si può provare ad adeguare o pensare un via alternativa per questi.

Buoni propositi 2022: cosa non può mancare

I buoni propositi rischiano di essere, anno dopo anno, obiettivi frustanti perché difficili da raggiungere. “Comprare casa” è uno di questi, ma si può sostituire con un più semplice “mettere da parte dei soldi”. Può essere indispensabile, per alcuni propositi, fare degli investimenti iniziali e anche in questo caso si rischia di rimandare all’infinito il costo di quell’attrezzo per la palestra in casa o dello strumento musicale che si vuole provare a imparare.

Vediamo quali sono i buoni propositi meno frustanti e invasivi, quelli che migliorano la qualità della vita poco per volta e che, alla fine dell’anno successivo, danno maggiori soddisfazioni in relazione al tempo dedicato. Cosa non può mancare nel 2022?

Buoni propositi: meno tecnologia

È vero, per chi lavora da casa, al computer o con i social è difficile limitare l’uso della tecnologia, ma si può provare ad attuare questo proposito in molti modi.

Prima di tutto bisogna rispondere alla domanda “quanto tempo passo davanti alla tv?” o “quanto tempo passo davanti allo smatphone?” (in questo caso è l’applicazione “batteria” che vi aiuterà a trovare la risposta).

Si può provare a non vedere annoiati l’ultima stagione di quella serie tv che non vi convinceva, ma che ormai avete iniziato. Potrebbe essere l’occasione per appassionarsi a un altro hobby o provarne diversi fino a trovarne uno adatto. Oppure si può dedicare lo stesso tempo alle relazioni con famiglia, parenti e amici.

Buoni propositi: essere più minimalisti

Quanti oggetti e quanti vestiti usate davvero? Essere minimalisti è uno di quei propositi che aiuta a mettere le persone di fronte a un problema molto comune: l’attaccamento agli oggetti. Davvero il piattino rotto trovato sulla spiaggia nel 2010 deve rimanere sul mobile del salotto a prendere polvere?

Un discorso simile si può fare sia per gli oggetti, sia per gli abiti. Fare spazio nella propria casa o cabina armadio aiuta anche a creare nuovi spazi per nuove esperienze.

Buoni propositi: diventare topi di biblioteca

Leggere un libro o vedere il film che racconta la stessa storia? Può sembrare la stessa cosa, ma la lettura o l’ascolto di un libro può cambiare la vita di qualcuno. Ci sono libri di ogni tipo e fruibili sia comodamente seduti su una poltrona con l’oggetto fisico in mano, sia in versione audiolibro per riempire il viaggio da casa a lavoro o mentre ci si allena o si fa una passeggiata.

Alla fine dell’anno leggere o ascoltare 30-50 libri non sarà più un obiettivo così lontano. Basta organizzarsi, svegliarsi trenta minuti prima per iniziare la mattina con un bel capitolo o andare a letto una mezz’ora dopo per sognare quello che si è appena letto.

Buoni propositi: risparmiare soldi e avere degli obiettivi

Lo abbiamo detto in apertura: dei buoni propositi possono avere un costo elevato, per esempio viaggiare, comprare un auto etc. Un buon proposito è quello di mettere da parte i soldi. Esistono svariati metodi, da app mobile al metodo delle “100 bustine”.

Prima di tutto però bisogna avere un obiettivo, che sia l’acquisto di qualcosa oppure direttamente la cifra che si vuole raggiungere. Per esempio: per mettere da parte 5 mila euro all’anno il metodo delle 100 buste è perfetto (vale anche la versione digitale).

Come si fa:

Avere 100 foglietti o bustine con scritti i numeri da 1 a 100. Pescarne 2 a settimana e mettere da parte la cifra che si pesca. Alla fine dell’anno saranno oltre 5 mila gli euro messi da parte.

Buoni propositi: dalla camminata allo sport

Un po’ di salute fisica e mentale si può mettere tra i buoni propositi del 2022. Per chi può fare sport darsi un obiettivo come “iscriversi in palestra” è un classico. E per chi non può? Anche camminare è un buon modo per fare movimento e stare bene. Il numero minimo di passi per sentirsi più attivi e stare in forma è 12 mila.

E per chi non può per motivi di salute o di sport, si può pensare anche a delle alternative. Dal fare dei pesi con le braccia, al dedicare tempo a respirazione e meditazione, fino all’obiettivo di bere due litri di acqua al giorno (in base all’attività e al proprio corpo).

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