Bund: rendimenti ai minimi da ottobre 2016, quali livelli monitorare ora?

Il rendimento del decennale tedesco ha raggiunto i suoi minimi dal 27 ottobre 2016. Questo ha portato a una forte reazione dei prezzi, che non riescono però a rompere la resistenza a 166,27 euro

Bund: rendimenti ai minimi da ottobre 2016, quali livelli monitorare ora?

Le quotazioni del Bund Future sono in forte rialzo nella seduta di oggi: il derivato sul decennale tedesco ha raggiunto i suoi massimi dal 28 febbraio del 2017, segnando un top intraday a 166,26 euro. I rendimenti della carta della Germania hanno invece segnato il minimo dal 27 ottobre 2016.

Ciò ha conseguenze negative sul nostro Paese, a causa dell’allargamento dello spread tra BTp e Bund, al momento pari a 282,90 punti.


Bund Future, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Dal punto di vista grafico, le quotazioni del Future sul bond governativo tedesco sono al test della coriacea resistenza a 166,27 euro, lasciata in eredità dai massimi del 27 settembre 2016.

Il forte impulso in essere è iniziato nella prima metà di ottobre 2018 dal supporto a 157,71 euro, e in breve tempo ha portato i corsi ad effettuare la rottura della linea di tendenza che collega i massimi del 24 giugno a quelli del 7 settembre 2016 e del livello statico a 163,92 euro. Quest’ultima rottura ha invalidato la fase laterale che ha accompagnato i prezzi per tutto il 2018.

Osservando l’andamento dell’RSI settato a 14 periodi però, si osserva come l’oscillatore stia formando una divergenza di inversione bearish a 3 punti. Il segnale appena citato, unito al baluardo del fronte ribassista menzionato prima potrebbe portare ad una presa di respiro dei corsi, a patto che i venditori riescano ad effettuare la rottura della trendline ottenuta collegando i minimi del 10 ottobre a quelli del 7 novembre 2018.

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Elaborazione Ufficio Studi di Money.it

Un’operatività in controtendenza permetterebbe di riuscire a beneficiare di una possibile presa di respiro da parte dei prezzi. Il rapporto tra rischio e rendimento che si avrebbe con un’operazione long non sarebbe favorevole.

A tal proposito, si potrebbero valutare operazioni di matrice short con punto di entrata individuabile a 165,55 euro. Lo stop loss andrebbe posto a 166,70 euro, l’obiettivo principale a 164 e il target finale a 163,88.

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