Brexit: gli effetti sull’industria del Forex

Analisi di breve e lungo termine sugli effetti della Brexit nell’industria del Forex. Sono 4 le enormi sfide da affrontare.

Dopo mesi d’attesa arriva il risultato del referendum Brexit: vince il SI, il Regno Unito lascerà l’Unione Europea.

Quali sono i rischi principali che i Forex broker e le autorità di regolamentazione si trovano ad affrontare dopo la Brexit sia nel breve termine che nel lungo termine? Quali sono le sfide che nascono ora per l’industria del Forex?

Forex dopo Brexit: la fine della FCA

Il quadro normativo del settore è un vero e proprio pilastro e sta sostenendo un notevole rialzo di volumi di scambio in tutta l’Unione Europea. Cosa succederà se l’autorità di regolamentazione inglese FCA venisse improvvisamente tagliata fuori e le venisse impedito di offrire i suoi servizi all’interno dell’UE?

La risposta può sembrare semplice - i broker inglesi dovranno essere regolamentati da un altro paese membro dell’Unione Europea per ottenere l’accesso al mercato unico.
Ma non è così scontato: l’effetto domino tra gli altri paesi membri dell’UE è una reale possibilità.

L’Olanda ha in programma le elezioni parlamentari il prossimo anno e la sua popolazione è diventata assai euroscettica dalle ultime votazioni. Il partito di Geert Wilders sta guadagnando terreno e, a marzo 2017, potrebbe diventare il partito dominante della politica olandese.

La Francia è un altro grande punto interrogativo, soprattutto se considerati i risultati dell’estrema destra durante l’ultima turnata delle elezioni nel 2015. Le prossime elezioni presidenziali sono fissate per aprile e maggio 2017.

Questi rischi sono politici ma avranno un effetto sostanziale anche sul settore del Forex nel lungo periodo. Le conseguenze non saranno immediate solo perché il Regno Unito rimarrà almeno altri due anni all’interno dell’UE dopo aver depositato la domanda di abbandono.

Ma abbiamo anche una nota positiva: il quadro normativo della FCA è il modello per il resto del vecchio continente. Anche se ha molte lacune, non c’è alternativa migliore alla FCA e l’Unione Europea lo sa bene.

Forex dopo Brexit: alta volatilità, liquidità a rischio

I mercati diventano sempre più nervosi al diminuire della liquidità a causa della tempesta finanziaria che sta inondando i mercati.
La stabilità del sistema bancario europeo è stata già messa in discussione, diverse grandi banche di rilevanza sistemica sono ai minimi pluriennali alla borsa di Londra.

La fiducia nel settore finanziario è evaporata in pochissimi istanti e le ripercussioni sulle normative generate dall’alta volatilità del mercato sono come al solito sorprendentemente grandi. Sul fronte dell’effetto a lungo termine, basta spostare l’attenzione al lato positivo della volatilità del mercato.

Come i broker hanno avuto modo di sperimentare, i mercati finanziari sono sempre più volatili il che nel breve termine dovrebbe portare a volumi di scambio più alti. Inoltre, durante i periodi di volatilità l’interesse degli investitori aumenta in modo sostanziale.

Un altro aspetto causato dall’aumento del rischio della volatilità dei mercati è l’alto livello continuo dei requisiti di margine. Con i trader abituati all’investimento con tassi di margine molto diversi rispetto a quelli attuali, l’interesse nei confronti del trading sta diminuendo. Questo effetto, tuttavia, può essere mitigato, ad esempio, da una leva finanziaria più bassa.

Forex dopo Brexit: Londra non più capitale finanziaria europea?

Le infrastrutture del settore finanziario di Londra sono senza pari. La tecnologia di trading e le società focalizzate sia su lato offerta che su lato domanda esperte nelle dinamiche del mercato del credito non hanno eguali. Sarà praticamente impossibile sostituire Londra come capitale finanziaria d’Europa.

Purtroppo, alcuni burocrati europei potrebbe non sono d’accordo su questo punto. Il processo di negoziazione nei prossimi anni sarà pesante per entrambe le parti.
L’Unione Europea e il Regno Unito dovranno colmare molte lacune durante i prossimi due anni, periodo in cui le parti discuteranno dei termini del divorzio.

Forex dopo Brexit: il collasso dell’Unione Monetaria

Ed è qui che le cose si fanno dure non solo per l’industria finanziaria e per i broker, ma anche per l’economia mondiale nel suo complesso. Il rischio di disintegrazione dell’Unione Europea non deve essere dimenticato.

Cosa accadrà al mercato unico europeo, se l’Unione Europea si disintegra del tutto? Se un paio dei paesi europei più forti dovessero lasciare l’Unione Europea, il peso del debito sui membri più deboli diventerà ancora più insostenibile.

La minaccia di disgregazione è reale e le politiche protezionistiche potrebbero causare un triste futuro per l’Unione Europea. Anche se questo sembra uno scenario assai distante, ricordiamo quante persone ritenevano che Lehman Brothers fosse solidissima.

Tutto quanto sarà valido se il Regno Unito lascerà realmente l’Unione Europea dopo questa votazione non vincolante.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Argomenti:

Brokers Forex Brexit

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.