La Brabham BT62 è il primo modello della Brabham Automotive, la casa automobilistica anglo-australiana guidata da David Brabham, figlio di Sir Jack che rese grande il nome negli anni dei trofei in Formula 1.

Il 2 maggio è stato svelato il primo modello della casa all’Australia House di Londra, una supercar da pista omologata per la strada, con livrea celebrativa del nome che porta e caratteristiche da urlo che la mettono subito in concorrenza con la McLaren Senna.

Anche il prezzo è per pochi, dato che ne verranno prodotti soltanto 70 esemplari.

Brabham BT62, caratteristiche

La prima auto della casa è fortemente ispirata al mondo delle corse, con un assetto molto ribassato e un grande alettone posteriore e una livrea celebrativa - solo per i primi 35 esemplari - dei successi in Formula 1 degli anni Sessanta e Ottanta. Dal nome, che prende le iniziali di Brabham (Jack) e del tecnico Ron Tauranac, fino al colore verde scuro con finiture in oro, come la BT19 che vinse in Francia nel 1966.

Il design dell’auto è molto pulito ed essenziale, privo di fronzoli e la scocca è realizzata in fibra di carbonio, come altre parti della carrozzeria visto che il peso è di 972 kg. Poco peso per un grande motore V8 aspirato da 5.4 litri per un totale di 700 cavalli. Il carico aerodinamico è di 1.200 kg, 200 in più rispetto alla McLaren Senna.

Nonostante non si conosca ancora la velocità massima, l’interno dell’abitacolo è come le auto da GT, con roll-bar, rivestimenti in Alcantara e fibra di carbonio, sedili da corsa con specifiche FIA e cinture a sei punti e volante a sgancio. Al centro della plancia, un display digitale da 12 pollici.

Brabham BY62, prezzo e uscita

Come tutte le hypercar, anche il debutto stradale della Brabham sarà per pochi, anzi pochissimi, visto che per ora è stata confermata la produzione soltanto di 70 esemplari.

Nonostante non sia ancora stata mostrata al pubblico, sono iniziati gli ordini e le consegne partiranno il prossimo anno. Il prezzo è di 1 milione di sterline tasse escluse.