Borse europee e Wall Street in rialzo: focus rimane su Cina. Ftse Mib: crollo MPS

Mercati europei molto volatili a causa di Cina e petrolio. Tonfo dell’indice russo Micex, in positivo Wall Street e le Borse UE. A piazza Affari crollano i titoli di MPS e Carige.

Le Borse europee continuano ad essere vittima della volatilità scaturita dalle incertezze sullo stato di salute dell’economia cinese e dal continuo calo dei prezzi del petrolio.

Apertura positiva di Wall Street che aveva momentaneamente trainato a rialzo le Borse europee, tuttavia, proprio il calo del greggio ha fermato la corsa degli indici americani che stanno provando a scrollarsi di dosso i timori sull’economia cinese. Crolla l’indice Micex di Mosca, con il rublo di nuovo verso i minimi storici toccati a Dicembre 2014.Borsa Italiana: tonfo di Montepaschi e Carige, giù Generali su voci di addio dell’ad Greco. Prosegue la discesa di Ferrari.

Cina e petrolio guidano l’incertezza delle Borse UE e di Wall Street

Borse europee ancora sotto scacco della volatilità: gli indici europei non riescono a prendere una chiara direzione, passando in poco tempo da positivi a negativi e viceversa. Il rallentamento della Cina e le incertezze sullo stato dell’economia del Paese asiatico, sono il focus principale delle Borse mondiali.

Secondo Fitch Ratings, la Cina deve affrontare un dilemma che da una parte vede la necessità di diminuire il debito utilizzando bassi tassi di intereste mentre dall’alto lato si deve ridurre la pressione sulla moneta e sulle riserve valutarie.

L’agenzia di rating mette in risalto le mosse delle autorità cinesi che stanno riducendo i tassi di interesse da Novembre 2014 visto che il debito cinese aumenta in un’economia mondiale che cresce a rilento.

Non solo la Cina, anche i prezzi del petrolio continuano a tenere banco sui mercati finanziari mondiali. Il continuo deprezzamento del greggio sta trascinando in una spirale ribassista l’azionariato russo e il rublo (verso i minimi storici di Dicembre 2014).

Il crollo dei prezzi del petrolio fa seguito al rallentamento dell’economia cinese e al mancato taglio della produzione che, secondo alcuni, potrebbe spingere il petrolio a quota 18$ (o 20$ secondo Morgan Stanley).

Secondo gli esperti di Philip Future, bisogna aspettarsi altri crolli sugli indici cinesi che potrebbero coinvolgere i prezzi del petrolio.

Wall Street in rialzo. In Europa l’indice Dax registra il rialzo maggiore

Al momento le principali piazze europee risultano in rialzo, trainate dall’apertura sprint di Wall Street. Gli indici americani stanno salendo con il Dow Jones in rialzo del +0,42%, lo S&P500 del +0,31% ed il Nasdaq del +0,19%.

Sui mercati europei si registra invece la buona perfromance del Dax (+0,74%) e dell’Aex (+0,71%). Variazioni positive più contenute per gli altri listini europei: il Cac 40 guadagna il +0,42%, l’Ibex il +0,47% e il Bel 20 il +0,41%. In calo il Ftse 100 di Londra del -0,13%.

Sale anche il paniere azionario Euro Stoxx 50 del +0,63%.

Borsa Italiana: tonfo di MPS e Carige. Continua la discesa di Ferrari

Indice Ftse Mib anch’esso sotto forte volatilità, tuttavia l’andamento del listino italiano è riuscito a stabilizzarsi in tarda mattinata e scambia adesso in territorio positivo con un progresso del +0,43%.

I peggiori titoli di quest’oggi sono quelli di Banca MPS, che sprofonda del -8,58% scendendo sotto quota 1€ insieme a Carige, Mediaset (-2,98%) e Ferrari (-2,24%). In calo anche Generali Assicurazioni del -2,02% sulle voci di un possibile addio dell’ad Mario Greco.

Su Mps sembra pesare l’avversione al rischio degli investitori mentre su Ferrari è aperto il dibattito sull’effettivo valore del titolo del Cavallino.

Sul Ftse Mib brilla Stm (+4,03%) che recupera parte delle perdite dei giorni scorsi. Segue il titolo di Salvatore Ferragamo (+3,3%) che rimbalza dopo i cali dei giorni scorsi dovuti ai timori sull’outlook della casa di moda italiana a causa della forte esposizione sul mercato cinese. In luce infine Moncler (+3,72%) e Bpm (+2,83%).

Il peggior titolo del MTA è quello di Banca Carige che al momento è sospeso per eccesso di ribasso del -13,76%. Sul Mid-cap il miglior titolo è quello di Saras (+3,11%).

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