Borse Europee contro Wall Street: chi vincerà nel 2016?

Flavia Provenzani

26 Novembre 2015 - 12:59

Goldman Sachs: le Borse Europee vinceranno la sfida contro Wall Street, prevista sovraperformance nel 2016. Ecco perché è una buona scommessa.

Borse Europee contro Wall Street: chi vincerà nel 2016?

Ancora poche certezze per il 2016 sui mercati finanziari a causa degli eventi-rischio che ancora devono avere luogo nel mese di dicembre: le riunioni di politica monetaria di BCE e Federal Reserve.
Tuttavia, se le aspettative del mercato verranno rispettate, il 2016 potrebbe vedere le Borse Europee sovraperformare Wall Street a causa degli effetti degli annunci sui tassi di interesse per bocca di Mario Draghi e Janet Yellen.

Di seguito, le previsioni di Goldman Sachs inviate nella nota ai clienti di oggi su cosa aspettarsi dagli eventi di dicembre e come questo andrà a favore della performance delle Borse Europee.

Con i tassi di interesse degli Stati Uniti destinati ad aumentare e quelli europei probabilmente verso un ulteriore taglio, alcuni asset del Vecchio Continente sembrano una buona scommessa a quanto dichiara Goldman Sachs.

I titoli azionari europei sono sovrappesati e il credito su base a tre mesi continua a ricevere la spinta necessaria dalla Banca Centrale Europea (BCE) e dall’Euro.

«Ci aspettiamo che la BCE allenti ancora (l’orientamento di politica monetaria, ndr) alla riunione di dicembre per contrastare i rischi al ribasso per l’inflazione,»

scrive la banca in una nota di mercoledì.

In vista della prossima riunione dela BCE di giovedì 3 dicembre, Goldman Sachs prevede che i tassi di interesse verrano tagliati di 10 punti base fino a segnare 30 punti base negativi. Un punto base corrisponde ad 1/100 di un punto percentuale.

Allineandosi alle aspettative di mercato, prevede inoltre che la BCE estenda il piano quantitative easing (QE) fino al terzo trimestre del 2017.

La mossa della BCE, con molta probabilità, indebolirà l’Euro sulla scia dei fondi in uscita dalla valuta verso altri asset che offrono rendimenti migliori rispetto a quelli negativi.

Il possibile taglio dei tassi della BCE si affianca alla previsione per cui la Federal Reserve attuerà il primo rialzo sul suo tasso di riferimento in nove anni durante la riunione di dicembre.
La decisione rafforzerà il dollaro USA in quanto aumenteranno rendimenti attesi negli Stati Uniti.

Storicamente, quando politica monetaria europea e quella statunitense hanno registrato una simile divergenza,

«le azioni europee sono sovraperformato in modo abbastanza consistente le controparti statunitensi durante l’ultimo primo rialzo dei tassi Fed e la sovraperformance si è fatta ancora più pronunciata dopo 12 mesi»

scrive Goldman.

Vi sono certamente dei segnali per cui la BCE potrebbe intensificare il suo piano di stimolo all’economia. Il presidente della Bce Mario Draghi ha lasciato intendere che che la banca potrebbe aumentare o estere l’attuale QE da 1.000 miliardi di euro.
l momento, il piano di acquisti della BCE da 60 miliardi di euro al mese ha una scadenza fissata a settembre 2016.

La prossima riunione di politica monetaria la successiva conferenza stampa di Draghi è fissata per il 3 dicembre a Francoforte, momento in cui è previsto l’annuncio di un aumento del piano di acquisto titoli.

E’ anche possibile che la banca centrale possa tagliare il tasso di interesse sui depositi ancora in territorio negativo. Il tasso è attualmente a -0,2 per cento, il che significa che le banche private dovranno effettivamente pagare per depositare il loro capitale presso le casse della BCE.

«Un euro più debole rischia di servire come un forte catalizzatore per una sovraperformance delle azioni europee contro quelle statunitensi».

Goldman individua il modo più diretto per investire sulla divergenza di politica monetaria tra Europa e Stati Uniti: andare short sull’euro.

La previsione a 12 mesi per l’euro sul cambio euro-dollaro vede la moneta unica arrivare a quota $ 0,95, ma l’obiettivo potrebbe essere raggiunto prima se la BCE deciderà di muoversi in modo aggressivo nel mese di dicembre.