Borsa: Piazza Affari vicina ai massimi settimanali, eur/usd in area 1,12 (VIDEO)

Redazione

25 Giugno 2015 - 16:31

Nulla di fatto in Grecia, ma gli investitori in borsa sono ottimisti; un accordo è vicino. Piazza Affari vicina ai massimi settimanali a 23.700 punti, euro/dollaro in area 1,12.

Borsa: Piazza Affari vicina ai massimi settimanali, eur/usd in area 1,12 (VIDEO)

Virano subito in positivo i listini azionari europei dopo un’apertura di sessione in calo.

Nonostante il nulla di fatto in Grecia, gli investitori continuano a speculare sulla possibilità che un accordo venga raggiunto nelle prossime ore. I colloqui andranno avanti ad oltranza oggi.

Questa mattina si sono riuniti Draghi, Lagarde, Dijsselbloem e Juncker, alle 13 c’è stato l’Eurogruppo mentre nel tardo pomeriggio si riuniranno i Capi di Stato.

La Bce continua a giostrarsi nella scomoda posizione di creditore e al tempo stesso finanziatore del circuito creditizio ellenico. Potrebbe essere questa la volta buona affinché si raggiunga un accordo tra le parti. La seduta pertanto si presenta molto volatile e ogni dichiarazione in arrivo a margine di questi eventi potrebbe portare a repentini cambiamenti di direzione.

Sul fronte trading, a Milano Piazza Affari torna ad avvicinarsi ai massimi settimanali collocati a 23.700 punti, il cui superamento aprirebbe a nuovi rialzi in direzione dei nuovi massimi dall’ottobre del 2009.

Il cambio EurUsd rimane in area 1,12, quasi come se volesse attendere proprio i risvolti sul dossier Grecia.
La resistenza più vicina rimane a 1,1230, mentre il livello successivo passa per 1,13 e per 1,1440. Il target di medio periodo si colloca a 1,1520. Il primo supporto passa per 1,1150, ma strategico risulterà il livello a 1,1050, dove passa la trend line rialzista che congiunge i minimi di aprile con quelli di giugno.

Tra i titoli migliori a Piazza Affari, spicca Monte dei Paschi di Siena in rialzo di oltre 3 punti percentuali. il titolo torna ad avvicinarsi ai 2 euro e un superamento di tale riferimento aprirebbe a un allungo verso 2,15 e 2,60.

Restiamo sempre in area forex con le dichiarazioni di Thomas Jordan, governatore della banca nazionale svizzera, secondo il quale il franco svizzero (CHF) continua a essere sopravvalutato. L’istituto centrale elvetico potrebbe quindi intervenire sui mercati finanziari per frenare l’apprezzamento della divisa nazionale.