Borsa Italiana: tre azioni sotto la lente dell’analisi tecnica

La giornata si apre all’insegna del ribasso per l’indice FTSE Mib. L’Ufficio Studi di Money.it si è focalizzato su alcuni titoli quotati a Piazza Affari che presentano i migliori spunti tecnici per l’operatività odierna. Focus su STM, Pirelli e Brembo

Borsa Italiana: tre azioni sotto la lente dell'analisi tecnica

L’indice FTSE Mib apre la seduta in calo dello 0,24%, attestandosi a 21.717,50 punti.

Gli investitori continuano a guardare con ottimismo circa i colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina. Il consigliere economico della Casa Bianca, Lawrence Kudlow, ieri ha dichiarato che sull’accordo con Pechino «non ci siamo ancora», ma che la superpotenza ha riconosciuto i timori degli Usa sul commercio e che questo rappresenta un progresso notevole.

Sullo sfondo rimane sempre la questione Brexit. Il Parlamento britannico ha scelto di approvare una legge anti no-deal, ovvero un testo volto ad escludere la possibilità di un’uscita caotica e indefinita del Regno Unito dall’Unione (clicca qui per approfondire).

Per quanto riguarda Piazza Affari i titoli industriali ieri hanno brillato grazie alle attese degli investitori su un esisto positivo delle negoziazioni tra Washington e Pechino. In particolare, STM ha segnato un +5,79% e Pirelli +3,4%.

Sul resto del listino è salita anche Brembo, che ha fatto segnare un progresso del 7,25% in scia alle dichiarazioni del fondatore e Presidente della società Alberto Bombassei, che non ha escluso operazioni di M&A anche a costo di ridurre la propria quota sotto il 50% dell’azienda, senza comunque rinunciare al controllo strategico e gestionale di un’eventuale nuova realtà.

Per l’operatività odierna l’Ufficio studi di Money.it ha voluto concentrarsi proprio su questi ultimi tre titoli di Piazza Affari.

  • STM: con la seduta di ieri i corsi hanno segnato la quarta candela positiva consecutiva, attestandosi a 14,90 euro. Al momento i prezzi rimangono poco al di sotto di una trendline discendente di breve periodo che conta i massimi segnati da fine febbraio. Prima di implementare qualsiasi strategia long sarebbe quindi opportuno attendere una chiusura decisa sopra questo livello dinamico. In tal caso un obiettivo di profitto potrebbe essere identificato in area 17 euro.
  • Pirelli: con il rialzo di ieri il titolo si è attestato a 6,20 euro, violando l’ultimo massimo decrescente segnato il 22 marzo scorso. In caso di operazioni long dai livelli attuali un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a contatto con la media mobile semplice a 200 giorni. Un target finale, invece, in prossimità della resistenza statica a 6,554 euro.
  • Brembo: con il balzo registrato ieri i corsi si portano nuovamente in prossimità di una resistenza statica che ha trattenuto giù in due occasioni la risalita dei prezzi. L’oscillatore RSI settato a 14 periodi in area di ipercomprato, tuttavia, farebbe privilegiare strategie long su ritracciamento. In tal caso un’area supportiva alla quale attendere segnali dalle implicazioni rialziste è quella compresa tra 10,37 e 10,54 euro.

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