Borsa Italiana: le strategie operative del 13 marzo

La giornata si apre all’insegna del ribasso per l’indice FTSE Mib. L’Ufficio Studi di Money.it oggi si è focalizzato su alcuni titoli che presentano le migliori strutture tecniche per l’operatività odierna. Focus su Campari, Atlantia e Tod’s

Borsa Italiana: le strategie operative del 13 marzo

L’indice FTSE Mib apre la seduta in calo dello 0,11%, attestandosi a 20.608,50 punti.

L’atteso appuntamento con la Brexit di ieri sera si è rivelato un fallimento, il progetto politico portato avanti da Theresa May è stato bocciato. I deputati a Westminster hanno negato l’accordo di divorzio dall’UE, 242 a favore e 391 contro.

A metà gennaio, sul primo accordo siglato da May con i negoziatori UE, votarono contro 202 deputati britannici. La sconfitta stavolta è risultata più pesante rispetto le attese. Theresa May, subito dopo la bocciatura del suo pian-bis ha precisato che i deputati della Camera dei Comuni devono decidere se vogliono la revoca dell’Articolo 50, dunque una proroga dell’uscita dall’UE al momento fissata al 29 marzo, oppure un secondo referendum.

La stessa May si è impegnata a cercare di ottenere la proroga dell’uscita dall’UE qualora Westminster dovesse votare in tal senso: un voto è atteso tra oggi e domani.

Sul fronte di Piazza Affari, l’Ufficio Studi di Money.it fornisce la consueta panoramica sui titoli più interessanti da monitorare per l’operatività odierna:

  • Campari: Banca Imi ha confermato il giudizio hold alzando il prezzo obiettivo a 7,3 euro da 5,1 euro. Nella seduta di ieri il titolo si è attestato a 8,16 euro, disegnando la quinta candela positiva consecutiva. Il forte ribasso segnato il 5 marzo è stato parzialmente recuperato e la tendenza rialzista tuttora intatta favorirebbe l’implementazione di strategie long con obiettivo a 8,50 euro.
  • Atlantia: Société Générale ha alzato il prezzo obiettivo da 22,1 a 23,3 euro, confermando la raccomandazione hold. Le ultime quattro candele, tuttavia, evidenziano una situazione di incertezza. Prima di implementare qualsiasi strategia long sarà necessario attendere la rottura dei massimi registrati l’8 marzo a 22,39 euro. In tal caso un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a 23,58 euro, prossima resistenza statica.
  • Tod’s: ieri il titolo, attestandosi a 41,38 euro, ha disegnato una candela doji in prossimità di un livello supportivo di breve periodo. I corsi al momento sono incastrati in un trading range che vede come livello inferiore i 40 euro, mentre come resistenza i 44,80 euro. Una ripresa di vigore dai prezzi attuali potrebbe permettere ai prezzi di raggiungere la parte alta del range, un eventuale breakout verrebbe validato solo con una chiusura al di sopra del massimo del 1° marzo a 45,60 euro.

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