Bonus colf e badanti 2021 da 300 a 3.600 euro: a chi spetta e come ottenerlo

Teresa Maddonni

19 Luglio 2021 - 17:14

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Bonus colf e badanti 2021: da 300 euro e fino a un massimo di 3.600 euro per i datori di lavoro che possono ottenerlo a determinate condizioni. Indennità anche per i lavoratori domestici per Covid.

Bonus colf e badanti 2021 da 300 a 3.600 euro: a chi spetta e come ottenerlo

Bonus colf e badanti 2021: da 300 a 3.600 euro in arrivo da Cassacolf, ma a chi spetta e come ottenerlo?

Si tratta di un bonus per colf e badanti 2021 che spetta però ai datori di lavoro del lavoratore domestico per le assunzioni regolari, ma anche a titolo di rimborso se non autosufficiente.

Il bonus colf e badanti 2021 da 300 euro fino a 3.600 euro interessa dal 1° luglio coloro che sono iscritti a Cassacolf e vantano almeno un anno di contribuzione regolare.

Un recente comunicato stampa rende noto che la stessa cassa ha anche “prorogato fino al 31 ottobre 2021 le prestazioni Covid dirette agli assistenti familiari (colf, badanti e baby sitter) in caso di positività e quarantena.” Abbiamo visto cosa dice la guida per le ferie di colf e badanti destinata alle famiglie.

Vediamo ora a chi spetta e come si ottiene il bonus colf e badanti 2021 da 300 a 3.600 euro e cosa è previsto in caso di positività al Covid.

Bonus colf e badanti 2021: a chi spetta e come si ottiene

Non si tratta di un solo bonus per colf e badanti 2021, ma di due bonus uno da 3.600 euro e uno da 300 euro. Nel dettaglio, come comunica Cassacolf:

  • 300 euro al mese per 12 mesi fino ad arrivare nel complesso a un bonus 3.600 euro come rimborso per le persone che non siano autosufficienti. La condizione di non autosufficienza deve essere certificata;
  • un bonus di 300 euro per i datori di lavoro per colf e badanti in maternità. In questo caso il bonus 300 euro una tantum spetta al datore di lavoro che assume una colf o una badante in sostituzione della lavoratrice domestica in maternità.

Il bonus colf e badanti 2021 serve a incentivare il lavoro regolare, già aiutato dal Covid.

“Dallo scorso 1° luglio è operativo il nuovo regolamento di Cassacolf - spiega il presidente, Mauro Munari – che introduce importanti aiuti rivolti ai datori di lavoro domestico: quelli più fragili che improvvisamente si trovano a fare i conti, anche dal punto di vista economico, con una condizione permanente di non autosufficienza e quelli che, in caso di maternità dell’assistente familiare, devono ricorrere a un sostituto e lo fanno con regolare contratto. Un incentivo a chi sceglie la strada della regolarità.”

Alessandro Lupi, il vicepresidente, come si legge nel comunicato stampa di Cassacolf ha aggiunto:

“Abbiamo voluto dare alle Istituzioni un segnale importante - aggiunge il vice presidente, Alessandro Lupi – dopo il rinnovo del CCNL domestico avvenuto in piena pandemia, le Parti Sociali che hanno sottoscritto il CCNL continuano a lavorare per tutelare famiglie e lavoratori. Ora è tempo che anche il Governo faccia la sua parte portando avanti la riforma del welfare, che ormai attende da troppi anni, e prevedendo aiuti economici mirati per chi assume personale domestico”.

Bonus colf e badanti 2021 in caso di positività al Covid

Nel comunicato di Cassacolf si fa riferimento anche al bonus colf e badanti 2021 per i lavoratori domestici che risultano positivi. Il caso di colf o badante positiva al Covid, si legge nel comunicato, il bonus consiste in:

  • indennità giornaliera da 100 euro per un massimo di 50 giorni l’anno in caso di ricovero in strutture ospedaliere;
  • indennità giornaliera da 30 euro per un massimo di 10 giorni l’anno in caso di isolamento domiciliare a prescindere dal ricovero ospedaliero a seguito di positività al Covid-19;
  • indennità giornaliera per i figli a carico, da 40 euro, per un massimo di 14 giorni;
  • rimborsi fino a 200 euro per l’acquisto di materiale sanitario e fino a 100 euro per visite domiciliari di personale medico o infermieristico;
  • indennità giornaliera da 40 euro per un massimo di 14 giorni l’anno in caso di quarantena o isolamento domiciliare per sospetto Covid-19;
  • prestazioni a sostegno della genitorialità, con un rimborso fino a 200 euro per i figli minori a carico e/o conviventi.

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