Bollo auto e moto 2018: calcolo, scadenze e come pagarlo

Nessun cambiamento per il bollo auto 2018: confermate le vecchie regole per il calcolo. Ecco la guida su importi e scadenze e le informazioni su come pagarlo.

Bollo auto e moto 2018: calcolo, scadenze e come pagarlo

Bollo auto e moto, nessuna novità per il 2018: confermate le regole sulle scadenze, le sanzioni e le modalità di pagamento.

Il bollo auto - conosciuto anche come tassa di circolazione - è il tributo locale che devono pagare tutti i possessori di autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana. Il bollo auto va pagato alla Regione di appartenenza ogni anno.

Anche nel 2018 va pagato, tranne da chi beneficia dell’esenzione, entro il mese successivo la scadenza - pena l’aggiunta di una sanzione sull’importo complessivo - ed è commisurato alla potenza del veicolo. Solitamente il bollo auto scade nei mesi di aprile, agosto e dicembre, mentre gennaio e luglio sono le scadenze più comuni per il bollo delle moto.

Se quindi il bollo della vostra auto è scaduto nel mese di dicembre siete ancora in tempo; vi ricordiamo però che per evitare le sanzioni previste per chi non paga il bollo dovete saldare quanto dovuto entro la fine di gennaio 2018.

Nei mesi scorsi ci sono arrivate diverse richieste di chiarimento in merito a delle possibili novità del bollo auto per il 2018. Una richiesta motivata dalle dichiarazioni rilasciate dalla senatrice PD Laura Puppato, la quale si è detta favorevole alla sostituzione del parametro della potenza dell’auto con quello del tasso d’inquinamento.
Tuttavia le sue dichiarazioni non si sono tramutate in provvedimento, quindi come vi abbiamo anticipato non ci sono novità per il bollo, né per le auto né per le moto. Trovate maggiori informazioni nel proseguo dell’articolo: una guida utile con tutto quello che c’è da sapere - dalle sanzioni agli importi - sul bollo di auto e moto.

Calcolo bollo auto 2018

Il bollo auto si calcola in base alla potenza del veicolo. L’importo della tassa, quindi, varia a seconda dei cavalli e dei Kw del veicolo.

Per il 2018 si era pronosticato un cambio di parametri per il calcolo del bollo: non più potenza dell’automobile ma il tasso d’inquinamento. Tuttavia al momento non ci sono conferme in merito e nella Legge di Bilancio 2018 non sono previsti cambiamenti. Quindi anche per il 2018 il calcolo della rata dovrebbe essere effettuato secondo le vecchie regole.

In vista delle scadenze è usuale calcolare il costo annuale del proprio bollo auto e per farlo da qualche anno si attua la procedura online disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La procedura più utilizzata è quella che consente di calcolare il bollo inserendo semplicemente il numero di targa del veicolo (clicca qui).

In pochi secondi e dopo alcuni semplici passaggi si ottiene la cifra esatta che deve essere versata. Una volta scoperto quanto ci costerà quest’anno il bollo auto ricordiamoci di controllare i termini di scadenza così da non mancare l’appuntamento con il pagamento, senza il quale si rischiano sanzioni, multe e ritiro del veicolo.

Un altro strumento - più complesso - è quello in cui bisogna inserire alcune informazioni del veicolo, come la Regione di immatricolazione, la Direttiva Euro e la potenza (clicca qui).

Dopo aver visto nel dettaglio come si calcola il bollo auto, passiamo ora al come: ovvero quando, dove e in che modo pagarlo.

Quando pagare il bollo

Il bollo auto si paga una volta l’anno, entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza indicata nella ricevuta di pagamento. Per determinare la scadenza del pagamento del bollo si fa riferimento alla data di immatricolazione e alla tipologia del veicolo.

Quali sono le scadenze del bollo auto nel 2018? Ecco la tabella con tutte le date utili.

SCADENZA QUANDO PAGARE
Dicembre 2017 1 - 31 Gennaio 2018
Gennaio 2018 1 - 28 Febbraio 2018
Aprile 2018 1 - 31 Maggio 2018
Maggio 2018 1 - 30 Giugno 2018
Luglio 2018 1 - 31 Agosto 2018
Agosto 2018 1 Settembre 2018 - 2 Ottobre 2018
Settembre 2018 1 - 31 Ottobre 2018
Dicembre 2018 1 - 31 Gennaio 2019

Come pagare il bollo auto

Nel caso di primo bollo per un auto nuova bisogna pagare entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione.

Se il veicolo è stato immatricolato negli ultimi giorni del mese la scadenza slitterà alla fine del mese seguente, ma il mese di immatricolazione deve essere versato per intero anche se l’auto è stata registrata a fine mese.

Se si tratta di rinnovo, il pagamento del bollo auto segue regole e scadenze diverse. In questo caso il pagamento deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello dei scadenza del bollo precedente.

Per pagare il bollo auto 2018 si può ricorrere alle seguenti modalità di pagamento:

  • Sportello Poste Italiane: presso un ufficio postale tramite l’apposito bollettino, con una commissione di 1,50€;
  • Tabacchi convenzionati con banca ITB o quelli aderenti al circuito Lottomatica, con una commissione di 1,87€. In questo caso bisognerà compilare la Scheda A nel caso di autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo soggetti al pagamento della tassa in misura piena e la Scheda B per autoveicoli ed autovetture che beneficiano di un particolare trattamento fiscale (es.taxi) e per gli altri veicoli (es.autobus, autocarri, rimorchi, ciclomotori, ecc.);
  • Delegazioni Aci;
  • Agenzie di pratiche auto abilitate;

Per pagare il bollo auto 2018 comodamente online i servizi preposti a questa possibilità sono i seguenti:

  • BolloNet Aci: tramite carta di credito sul sito dell’Aci, a costo zero per i soci Aci e a 1,87€ di commissione per gli altri;
  • Poste online: tramite l’accesso con PosteID abilitato a SPID o registrandosi al sito di Poste Italiane tutti possono pagare il bollettino per il versamento del bollo auto. I correntisti BancoPostaonline possono pagare il bollo auto direttamente sul sito con addebito diretto sul conto, al costo di 1€ euro di commissione, oppure utilizzando le carte di credito Visa e MasterCard o Postepay.

    La conferma dell’avvenuto pagamento verrà poi inviata via mail direttamente nella propria bacheca, l’area riservata alle comunicazioni di Poste Italiane.

Sanzioni per i giorni di ritardo

Può capitare di dimenticarsi di pagare il bollo auto e di ritrovarsi a dover effettuare il pagamento oltre i termini previsti. Nessun problema, si può pagare il bollo scaduto per via telematica.

In questo caso, però, bisognerà versare, insieme all’importo, anche una sanzione proporzionale ai giorni trascorsi dall’ultimo giorno utile.

Ecco la tabella di riferimento per gli interessi sul bollo auto scaduto e non ancora rinnovato:

Giorni di ritardo Sanzioni
Da 15 a 30 giorni +1,50% e 0,2% di interessi
Da 31 a 90 giorni +1,67% e 0,2% di interessi
Da 91 giorni a 1 anno +3,75% e 0,2% di interessi
Oltre 1 anno +30% e 1% di interessi per ogni semestre maturato

Esenzione bollo auto

Ci sono dei veicoli però per i quali non è necessario pagare il bollo auto. Nel dettaglio, sono esonerati dal pagamento del bollo i seguenti veicoli:

  • auto adibite al trasporto di disabili;
  • veicoli di proprietà di persone con gravi disabilità (sordomuti, portatori di handicap psichici, coloro che hanno difficoltà nella deambulazione o hanno delle capacità motorie ridotte) ma solo se di cilindrata inferiore ai 2.0 cc (per i veicoli a benzina) o 2.8 cc (per quelli a gasolio);
  • vale per i veicoli con cilindrata non superiore ai 2.0 cc(benzina) o 2.8 cc (gasolio).;
  • le auto elettriche, ma solo per i primi 5 anni dall’acquisto;
  • auto ad emissioni zero;
  • veicoli a metano nella Regione Lombardia e nella Regione Piemonte (nel resto d’Italia l’importo del bollo è ridotto al 25%).

Chi ha un’auto o una moto storica, quindi immatricolata da almeno 20 anni, può chiedere l’iscrizione all’ASI, l’Automotoclub storico italiano. Solo i veicoli iscritti possono beneficiare di una riduzione del bollo auto, per un importo annuo che varia dai 25,82€ ai 30€ a seconda della regione di appartenenza.

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