Bollo auto cancellato: chi non paga nel 2020?

Non tutti pagano il bollo auto: tra le esenzioni e le cancellazioni previste da alcune Regioni, ecco chi non versa la tassa sul possesso dell’auto.

Bollo auto cancellato: chi non paga nel 2020?

La cancellazione del bollo auto era una delle proposte avanzate per la Manovra 2020, oltre che una promessa dichiarata da Luigi Di Maio, deciso ad abolire l’odiata tassa di proprietà entro la fine dell’anno. Purtroppo, però, ad oggi l’esenzione bollo auto riguarda solo alcune categorie, e sono le regioni a decidere in autonomia le esenzioni.

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Questa tassa infatti, è tra le più detestate dagli automobilisti, che anche quest’anno speravano nella sua completa abolizione. Se da un lato però sono state cancellati i debiti fino a 1.000 euro per il bollo auto non pagato per 10 anni, non tutti potranno beneficiare dell’esenzione del bollo auto.

Esenzioni bollo auto: chi non paga?

Chi non paga il bollo auto? In attesa di scoprire se ci saranno novità nel 2020, si sappia che l’esenzione dal pagamento della tassa sull’automobile è riservata solo ad alcune categorie di soggetti e veicoli. Ci sono infatti delle tipologie di vetture esonerate dal bollo auto. Ecco per chi è stato cancellato.

Esenzione bollo auto per vetture storiche

Da giugno 2019, il Ministero dell’Economia e delle Finanze prevede una riduzione del 50% del costo del bollo auto per i veicoli storici, per uso privato o professionale. Le autovetture storiche dovranno avere:

  • un’età tra i 20 e i 29 anni;
  • certificato di rilevanza storica;
  • riconoscimento di storicità sulla carta di circolazione.

Il termine ultimo per far annotare da parte delle autorità, la storicità sul libretto dell’auto era fissato entro il 31 marzo 2019. Per cui bisognerà attendere il 2020 per poter richiedere l’esenzione al 50% del bollo auto per le vetture storiche.

Esenzione del bollo auto per auto ecologiche

Alcune Regioni d’Italia hanno cancellato il bollo auto per le vetture ecologiche, che sono state così esentate dal pagamento della tassa un periodo che varia dai tre ai cinque anni dall’immatricolazione. Alla fine del periodo di esenzione totale, il bollo auto è scontato di ¾ rispetto all’importo normalmente previsto per i veicoli a benzina. Tale esenzione di applica a:

  • auto elettriche;
  • auto ibride ad alimentazione benzina/elettrica;
  • veicoli alimentati a GPL;
  • veicoli alimentati a gas metano.

Questo è il dettaglio caso per caso:

  • Campania: esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride (benzina-elettriche e benzina-idrogeno);
  • Emilia Romagna: esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride immatricolate a partire dal 2016;
  • Lazio: esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride per i primi 3 anni d’immatricolazione;
  • Liguria: esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride immatricolate dal 2016 (esenzione per i primi 4 anni);
  • Lombardia: pagamento dimezzato per il bollo delle auto ibride con ricarica esterna immatricolate tra gennaio 2015 e dicembre 2017, limitato ai primi tre anni;
  • Marche: esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride (per i primi 6 anni);
  • Piemonte: esenzione dal pagamento del bollo per le auto con impianto GPL di dotazione di. Esenzione per 5 anni per chiunque abbia provveduto a un’installazione successiva;
  • Puglia: esenzione dal pagamento del bollo della durata di 5 anni per le auto ibride acquistate dal 2014;
  • Umbria: esenzione dal pagamento del bollo della durata di 2 anni per le auto ibride immatricolati tra il 2016 e il 2017;
  • Veneto: esenzione dal pagamento del bollo della durata di 2 anni per le auto ibride acquistate dopo l’1 gennaio 2014;
  • Bolzano: esenzione dal pagamento del bollo della durata di 3 anni per le auto ibride elettriche e termiche, a Gpl, a metano e a idrogeno;
  • Trento: esenzione dal pagamento del bollo della durata di 5 anni per le auto bifuel a benzina-metano, benzina-GPL e benzina-elettriche.

Esenzione del bollo auto per le Organizzazioni no-profit

In alcune Regioni d’Italia sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica del bollo auto i veicoli destinati al servizio sanitario e di estinzione degli incendi. Nello specifico

  • veicoli destinati al soccorso sanitario;
  • veicoli delle organizzazioni di volontariato;
  • veicolo delle organizzazioni non governative (O.N.G.);
  • veicoli destinati al servizio di estinzione degli incendi.

L’esclusione non si applica ai veicoli di enti del servizio sanitario regionale, prestati ad altri soggetti pubblici o privati.

Esenzione del bollo auto per esportazione temporanea extra-comunitaria

L’esenzione del pagamento del bollo auto è possibile, temporaneamente, in caso di esportazione temporanea del mezzo fuori del territorio dell’Unione Europea, per un periodo di permanenza all’estero non inferiore a dodici mesi. Le auto che possono richiedere l’esenzione sono:

  • autocarri;
  • trattori stradali;
  • rimorchi;
  • semirimorchi.

L’esenzione deve essere richiesta presentando il documentato dalla relativa certificazione doganale.

Esenzioni bollo auto per rivendita

Possono non pagare il bollo auto gli automobilisti che rivendono la propria auto tramite concessionari autorizzati. Per richiedere l’esenzione del bollo auto le imprese devono presentare:

  • elenchi quadrimestrali cartacei,
  • relativi supporti magnetici,
  • dati fiscali dei veicoli.

Esenzione del bollo auto per la legge 104

L’esenzione dal pagamento del bollo auto per la legge 104 si applica ai disabili che rientrano nelle seguenti condizioni:

  • non vedenti e sordi;
  • handicap psichico o mentale con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

L’esenzione non si applica a autovetture, continua a leggere per Legge 104 e bollo auto: quando spetta l’esenzione a disabili e familiari.

Leggi anche: Bollo auto non pagato, debiti annullati per legge: ecco quali

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1 commento

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Cristina Ciccarelli • 1 mese fa

Ho sempre pagato anche questa tassa sulla proprietà di beni mobili. Quali sarebbero i vantaggi personali ed economici nel pagare regolarmente ogni tassa? Ho dovuto spendere anche dei soldi per una raccomandata ar indirizzata alla regione marche che aveva informazioni sbagliate sulla scrivente ovvero ufficio bilancio e risorse finanziarie, feci annullare una segnalazione anomala, in questa regione ci sono troppe anomalie soprattutto nei bilanci.

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