Drastica decisione da parte di BMW. Il gruppo automobilistico bavarese nei giorni scorsi ha annunciato l’intenzione di voler tagliare circa il 50% dei suoi motori a combustione entro la fine del prossimo anno. Questo taglio rientra nella decisione presa nei mesi scorsi dalla casa automobilistica tedesca di voler ridurre le spese in maniera piuttosto netta. Questo a causa dei grossi investimenti che il produttore automobilistico sta effettuando da qualche anno a questa parte per lo sviluppo e il lancio sul mercato di numerosi modelli elettrici.

BMW taglierà i suoi motori a combustione del 50% entro il 2021

Lo sviluppo della nuova tecnologia ha fatto lievitare i costi di ricerca e sviluppo del gruppo bavarese che, al pari di tante altre case automobilistiche tra cui la stessa Mercedes, si trova adesso costretta a ridurre le sue spese in altre aree. Al momento non è chiaro quali saranno i propulsori ad essere eliminati. Ovviamente si suppone che si possa trattare delle versioni meno richieste dai clienti.

Questo dei motori comunque non sarà l’unico taglio che BMW effettuerà nei prossimi anni per risparmiare sui costi. Il gruppo tedesco ha infatti dichiarato che intende valutare altri tagli che possano comportare una riduzione dei costi a beneficio della redditività. Probabile che al pari da quanto annunciato dal gruppo Daimler anche la casa bavarese possa pensare nei prossimi anni di semplificare la propria gamma di modelli riducendo il numero di versioni presenti.

Contemporaneamente BMW ha annunciato che nei prossimi anni nuovi motori elettrici arriveranno ad alimentare i futuri EV che la società teutonica ha intenzione di lanciare sul mercato nei prossimi anni. Questo con l’obiettivo di poter continuare ad essere uno dei leader del segmento premium del mercato auto assieme alle altre due case automobilistiche tedesche Mercedes e Audi. Tra questi ricordiamo l’imminente BMW iX3.