Bankitalia, cresce ancora il debito pubblico a maggio: 2.241 miliardi. Ecco perché

Antonio Atte

15/07/2016

15/07/2016 - 11:11

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Il debito pubblico italiano tocca un nuovo record a maggio, secondo Bankitalia: 2.241 miliardi di euro. Ecco il motivo

Debito pubblico ancora in salita a maggio 2016, stando agli ultimi dati diffusi dalla Banca d’Italia. Nel mese di maggio il debito della pubblica amministrazione ha raggiunto la cifra record di 2.241 miliardi: +10,9 miliardi rispetto al mese precedente, di cui 10,5 per quanto riguarda le amministrazioni centrali e 0,4 per quelle locali. Rimane stabile, invece, il debito degli enti previdenziali.

Secondo Via Nazionale, l’incremento è dovuto

all’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (8 miliardi in più sul conto corrente del Tesoro, alla quota di 72,7 miliardi alla fine di maggio 2016), al fabbisogno del mese (2,1 miliardi) e all’effetto complessivo degli scarti e dei premi di emissione, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e del deprezzamento dell’euro (0,8 miliardi).

Stando al report pubblicato da Bankitalia, le entrate tributarie sono in aumento: nei primi 5 mesi del 2016 hanno superato i 152 miliardi (+4,2% rispetto al 2015). Ma la crescita potrebbe essere stata assai inferiore “al netto di alcune disomogeneità contabili e temporali” relative all’Irpef, all’Iva, all’imposta di bollo virtuale e al canone Rai.

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