Un portavoce della BCE ha spiegato che le indagini in corso sui crediti deteriorati di alcune banche italiane sono una pratica standard di vigilanza.
La Banca Centrale Europea, per bocca di un portavoce, ha tenuto a precisare che le indagini in corso sui crediti deteriorati di 6 banche italiane è una pratica di controllo standard. Secondo il portavoce, la richiesta di ulteriori dettagli sui non performing loans (NPL) è stata inoltrata anche ad altre banche dell’Eurozona in conformità alle pratiche di supervisione.
Nel particolare, gli ispettori della BCE stanno considerando i crediti deteriorati come una zona sui cui focalizzarsi in materia di vigilanza per il 2016. Il gruppo che si occupa dei NPL sta richiedendo informazioni su aspetti tecnici di NPL detenuti da diverse banche della zona Euro.
Le richieste di chiarimento sono una pratica standard conforme al Meccanismo Unico di Vigilanza e da tali indagini la BCE spera di poter trarre beneficio sulle pratiche di gestione dei NPL. Questo è ciò che ha dichiarato alla stampa il portavoce della BCE.
Fonte: Reuters.it