Apple: nuovo record a Wall Street ma negli smartphone vince Huawei

Cupertino raggiunge la cifra monstre di 1.065 miliardi di dollari di capitalizzazione ma viene superata da Huawei nel mercato smartphone. Ora è terza dietro ai cinesi e a Samsung

Apple: nuovo record a Wall Street ma negli smartphone vince Huawei

Mentre Wall Street marcia a pieno ritmo ed aggiorna sistematicamente massimi storici, anche Apple in Borsa vede spianarsi di fronte a se la strada di nuovi record.

Con il rialzo di oggi, per la verità contenuto dentro la frazione di punto, il titolo azionario della Mela morsicata ha raggiunto la cifra monstre 1.065 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

A spingere gli acquisti è l’attesa per il lancio dei nuovi prodotti targati Apple e i rumors su una possibile alleanza con la Tesla di Elon Musk. Entro il prossimo mese infatti Cupertino ha già schedulato diversi lanci che andranno a rinforzare la già ampia gamma di smarthone in circolazione sul mercato globale. Nel dettaglio, la società prevede per il prossimo mese il rilascio di tre nuove versioni dell’iPhone: iPhone Xs, iPhone Xs Plus e iPhone 9.

I cinesi di Huawei sorpassano Apple e diventano i numeri 2 al mondo

L’entusiasmo su Apple, e più in generale su Wall Street, non deve però abbagliare. I competitor di Apple nel mercato degli smartphone sono agguerriti e le loro recenti performance potrebbero rovinare la festa a Tim Cook e soci.

Di ieri la notizia dello storico sorpasso dei cinesi di Huawei ai danni della statunitense Apple. Stando ai dati pubblicati da Gartner, nel secondo trimestre del 2018 Huawei ha guadagnato posizioni nella classifica globale dei produttori di smartphone, assicurandosi la seconda posizione e facendo scivolare il colosso di Cupertino sul gradino più basso del podio (terza posizione). I coreani di Samsung si mantengono in pole.

Secondo quanto riporta la rivista la società cinese sta investendo molto nei canali di comunicazione, sul consolidamento del brand e sui nuovi modelli Honor, venduti in oltre 70 mercati in tutto il mondo.

Apple, dal canto suo, nonostante questo campanello d’allarme rimane ancora molto dipendente dal business degli smartphone, che rappresenta ancora il suo più grande driver di profitto (il prezzo medio dei suoi iPhone è aumentato di circa 1.000 dollari rispetto alle prime versioni).

Tim Cook passa all’incasso: vendute 265.000 azioni della società

Nel frattempo Tim Cook, l’amministratore delegato di Apple succeduto a Steve Jobs, capitalizza il momento di gloria che la società sta vivendo e passa all’incasso. Secondo i dati della US regulatory filing il numero uno dell’azienda ha venduto 265.000 azioni della società (per un controvalore di 57,8 milioni di dollari) a seguito ad un premio di performance.

I premi azionari del Ceo sono legati alle prestazioni dell’azienda confrontate con le altre società statunitensi quotate. Se il Ceo sovraperforma i due terzi del mercato riceve 560.000 azioni dell’azienda come premio per le prestazioni, per un valore di 121 milioni di dollari.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Wall Street

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Potrebbero interessarti

Cristiana Gagliarducci

Cristiana Gagliarducci

3 giorni fa

Bufera Amazon (e non solo): Wall Street soffre il tonfo dei tech

Bufera Amazon (e non solo): Wall Street soffre il tonfo dei tech

Commenta

Condividi

Ufficio Studi Money.it -

Wall Street: la guerra dei dazi potrebbe rovinare il rally di Wall Street?

Wall Street: la guerra dei dazi potrebbe rovinare il rally di Wall Street?

Commenta

Condividi

Alessio Trappolini

Alessio Trappolini

6 giorni fa

Lehman Brothers: l’economia mondiale a dieci anni dal crack del secolo

Lehman Brothers: l'economia mondiale a dieci anni dal crack del secolo

Commenta

Condividi