Contrazione dei ricavi per STM, dati trimestrali negativi portano all’asta di volatilità. Il titolo perde il 7% e le prospettive per l’azienda non sono delle migliori, ecco perché.
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Le azioni STMicroelectronics aprono la sessione odierna perdendo oltre il 7% del loro valore, per il titolo l’asta di apertura odierna ha visto un eccesso di ribasso che ha portato all’asta di volatilità: i dati trimestrali dell’azienda italo-francese hanno evidenziato risultati negativi e prospettive tutt’altro che rosee.
Un trimestre da dimenticare per la STM, l’azienda italo-francese con sede a Ginevra produttrice di componenti elettronici a semicontuttore. I dati appena pubblicati hanno mostrato ricavi in diminuzione e marginalità al di sotto delle attese che frena gli utili aziendali e preoccupa gli azionisti.
Piazza Affari, apertura disastrosa per STMicroelectronics
La pre-apertura di oggi per il titolo STMicrielectronics non ha passato la fase di validazione e l’eccesso di ribasso ha costretto alla temporanea sospensione delle contrattazioni e all’asta di volatilità prima di procedere con l’apertura. Gli azionisti di STMicroelectronics hanno quindi avuto un triste risveglio e il titolo è arrivato a perdere il 7,8%: attualmente la quotazione di 6,07 € ad azione segna un calo del 7%.
Trimestre difficile da dimenticare
I dati trimestrali hanno messo in luce un brusco calo dei ricavi per STMicroelectronics: nello stesso periodo dell’anno passato questi ammontavano ad 1,86 miliardi di euro, oggi si ha una flessione del 6,5% con ricavi che si fermano a 1,76 miliardi. La marginalità si è fermata al 34,8%, al di sotto delle attese dei vertici di STM che auspicavano il 35%. E le prospettive per l’immediato futuro non fanno ben sperare, anzi è previsto un calo del fatturato del 6% circa.
Azioni STMicroelectronics, livelli tecnici
Il crollo del titolo in Borsa porterà probabilmente a una fase ribassista dalla quale non sarà facile rialzare la testa, a tal fine saranno da testare i supporti di 5,80, 5,50 e 5,25 € ad azione. Nel caso in cui il prezzo riuscisse ad effettuare un rimbalzo, si potrà assistere allora al ripiegamento verso le resistenze di 6,50, 6,75 e 7,00 € ad azione, ma le previsioni negative sui ricavi del trimestre in corso non fanno ben sperare.
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