Le Azioni della Nintendo perdono circa il 13%. Sono stati i problemi di Pokemon GO a causare la prima perdita importante per la compagnia?
Le azioni della Nintendo hanno segnato una perdita del 13%, dopo aver quasi raddoppiato il loro valore grazie al lancio di Pokemon GO, il 6 luglio scorso.
Un brusco calo per le azioni della Nintendo, la quale è riuscita ad incrementare notevolmente il suo valore di capitalizzazione tramite la nuova applicazione di Pokemon GO che è subito diventato il gioco dell’anno.
Le azioni della Nintendo non subivano una perdita così significativa dal mese di aprile, come evidenzia Peter Wells. Circa il 13% è stato perso dalle azioni della Nintendo, in netta controtendenza rispetto ai guadagni ottenuti nelle sessioni dei giorni scorsi, guadagni più che raddoppiati grazie all’ormai famosissimo Pokemon GO. È la prima perdita sostanziale subita dalle azioni della Nintendo in seguito al lancio di Pokemon GO.
Pokemon GO, il gioco che ha sconvolto le vite di migliaia di utenti, è stato rilasciato dapprima in Nuova Zelanda, Stati Uniti e Australia, mentre il 15 luglio è approdato finalmente anche in Italia - anche se il rilascio sta avvenendo piuttosto lentamente e i problemi da risolvere sono ancora molti.
Nella giornata di ieri le azioni della Nintendo hanno raddoppiato ancora il loro valore grazie al successo di Pokemon GO, ma nell’apertura dei mercati odierni, le azioni hanno registrato una perdita di circa il 13%.
Perché le azioni della Nintendo sono crollate: problema Giappone
Ironia della sorte, il crollo nelle azioni della Nintendo arriva proprio nel giorno in cui Pokemon GO avrebbe dovuto essere rilasciato in Giappone. Secondo alcuni commentatori il crollo nelle azioni della Nintendo è da imputare proprio ai continui ritardi nel rilascio di Pokemon GO in Giappone, terra natia dell’app.
Una portavoce della Compagnia Pokemon, che ha sviluppato Pokemon GO assieme a Nintendo e Niantic, si è rifiutata di fare commenti in merito a questi reiterati ritardi nel lancio dell’app affermando che ancora nulla di ufficiale è stato deciso.
Anche il sito TechCrunch ha parlato della vicenda. Secondo TechCrunch la Niantic Inc - che ha contribuito allo sviluppo di pokemon GO - aveva in programma di rilasciare l’app in Giappone proprio nella giornata di oggi, ma il lancio è stato cancellato e rimandato - secondo le fonti citate da TechCrunch - soprattutto per la paura degli sviluppatori di un sovraccarico dei server.
La Nintendo ha deferito qualsiasi domanda in merito a Pokemon GO alla Compagnia Pokemon appunto.
Pokemon Go trascina Mc Donald
Nonostante la perdita di circa il 13% nel valore delle azioni della Nintendo, il successo di Pokemon GO appare incontrovertibile e sembra trascinare anche altre aziende come ad esempio Mc Donald.
Le McDonald’s Holdings Company Japan sono cresciute di più del 9% dopo che la catena di fast food ha comunicato che sarà il primo sponsor di Pokemon GO.
Alle azioni della Nintendo serve una pausa?
“Anche le azioni della Nintendo si meritano una pausa” ha affermato Chihiro Ohta della SMBC Nikko Securities.
Sembra non ci sia poi molto di cui preoccuparsi anche perché, come è stato già detto, le azioni della Nintendo hanno subito un’ascesa fenomenale a partire dal 6 luglio, giorno di rilascio di Pokemon GO in Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti.
Ora l’app è disponibile in ben 35 paesi e molti analisti non credono che questo crollo nelle azioni della Nintendo andrà a scalfire i guadagni, attuali e futuri, dell’azienda sviluppatrice di Pokemon GO.
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