Azioni Apple: nuovo scivolone, Carl Icahn ha venduto l’intera quota. Rimbalzo a $92?

Livio Spadaro

29 Aprile 2016 - 12:49

Azioni Apple nuovamente in difficoltà: Carl Icahn ha reso noto di aver liquidato l’intera posizione di 45,8 milioni di titoli.

Azioni Apple in grande difficoltà nella seduta di ieri, alla fine della quale hanno chiuso in netto calo del -3,08% per una quotazione di $94,81. Anche oggi non si profila un’apertura brillante per il titolo della società di Cupertino visto che in pre-market registra al momento una flessione del -0,33%.

Ad accelerare le vendite sulle azioni Apple, oltre alla trimestrale al di sotto delle aspettative, ci ha pensato Carl Icahn. Il magnate americano in un’intervista alla Cnbc ha infatti reso noto che il suo gruppo non detiene più azioni della Mela, liberando così totalmente la posizione di 45,8 milioni di titoli detenuti da febbraio 2016.

Icahn ha spiegato che la scelta di vendere in toto la posizione Apple è dovuta alle sue preoccupazioni sull’andamento del mercato cinese, sul quale invece il CEO della casa di Cupertino, Tim Cook, si è detto fiducioso. Il magnate americano ha poi elogiato il colosso teconologico, ritenendo che le attuali quotazioni del prezzo delle azioni sia ancora in forte sconto rispetto al loro reale valore.

Azioni Apple: nuovo tonfo, Carl Icahn ha venduto l’intera posizione

Ieri è stata un’altra seduta difficile per le azioni Apple dopo lo scivolone di Borsa seguito alla pubblicazione dei dati trimestrali della società. Carl Icahn, uno dei più grandi magnati della finanza d’oltreoceano, ha reso noto che il suo gruppo non detiene più azioni Apple.

A febbraio, il gruppo finanziario di Icahn deteneva 45,8 milioni di titoli dopo che, in quello stesso mese, aveva già ridotto la partecipazione di 7 milioni di pezzi.

A settembre 2015 Icahn aveva dichiarato che stava pensando di incrementare la sua quota di azioni Apple, salvo poi evidentemente ripensarci. A convincere l’imprenditore americano a liquidare per intero la posizione sulle azioni Apple sono stati i suoi timori legati al mercato cinese.

In effetti, dalle ultime trimestrali è emerso che la Cina, il secondo segmento geografico di riferimento per Apple, sta dando un sempre minor apporto alle vendite di iPhone.

Azioni Apple: Icahn elogia management e azienda

Nonostante la liquidazione della posizione, Icahn ha elogiato il CEO di Apple, Tim Cook, per il lavoro che sta svolgendo (ha inoltre fatto notare che l’ad è stato avvertito nei giorni scorsi dell’intenzione del gruppo di Icahn). Il magnate ha poi elogiato la compagnia, dichiarando che Apple rimane comunque una grande società.

In precedenza, Icahn ha detenuto azioni Apple per quasi l’1% del totale del colosso di Cupertino. In totale, l’imprenditore statunitense ha guadagnato $2 miliardi con il titolo del gigante tecnologico. Lo stesso Icahn ha dichiarato che il titolo di Apple continua ad essere ampiamente sottovalutato rispetto alle sue reali potenzialità.

Nell’intervista alla Cnbc, il finanziere USA ha poi rivelato di essere preoccupato dal mercato cinese di Apple, temendo soprattutto un intervento del governo che possa rendere la vita difficile alle vendite di apparecchi con il marchio della Mela nel Paese asiatico. Icahn ha poi spiegato che se il segmento cinese fosse stato adeguatamente stabilizzati non avrebbe avuto dubbi nel comprare altri titoli di Apple.

Azioni Apple: management rimane fiducioso sulla Cina

Le preoccupazioni del magnate americano trovano fondamento nelle ultime trimestrali della società che hanno fatto intravedere rallentamenti delle vendite di apparecchi piuttosto corposi nel segmento cinese (che comprende anche Taiwan e Hong Kong). Il fatturato dalla macroarea è sceso del 26% nell’ultima trimestrale rispetto allo scorso anno, per un ammontare totale di $12,49 miliardi.

Nonostante il forte rallentamento delle vendite nel gigante asiatico, il CEO Tim Cook ha dichiarato di sentirsi fiducioso sulla ripresa del segmento cinese. Anche il CFO di Apple, Luca Maestri, ha comunicato di essere molto ottimista nel lungo periodo sul mercato cinese, spiegando che la società è impegnata a investire nella Regione per un lungo periodo di tempo.

Azioni Apple: analisi tecnica su base daily, ritorno a quota $92?

Il quadro grafico delle azioni Apple di fondo è ancora rialzista per lo meno nel breve periodo. Tuttavia è da notare come la media mobile di breve periodo non stia più puntando verso quella di lungo ma piuttosto verso quella di medio termine, indicando così un suggerimento per una piega ribassista.

Il titolo ha aperto in gap down 2 giorni fa in scia dei dati trimestrali e non è detto che lo richiuda in poco tempo visto che già in passato (cerchio viola) non ha richiuso il gap ribassista. Il forte ribasso di questi giorni ha rotto la banda di Bollinger inferiore e ha fatto in modo di far aprire le azioni Apple direttamente al di sotto del supporto offerto dalla media mobile a 60 periodi.

I volumi di discesa sono piuttosto elevati anche se tra ieri e l’altro ieri si è potuta notare una diminuzione degli stessi. Gli indicatori tecnici sono molto deboli con il MFI ed il RSI in area di ipervenduto.

Tale configurazione suggerisce che il titolo di Apple possa trovare un rimbalzo sul supporto evidenziato in colore giallo a quota $92 circa. Da lì poi è da valutare la tenuta del supporto o meno visto che stavolta gli investitori sembrano parecchio delusi dalle notizie poco positive che circolano intorno alla casa di Cupertino.

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