Azionario, previsioni ottobre 2015: cosa aspettarsi? Le occasioni da non perdere

Francesco Lucchetti

6 Ottobre 2015 - 12:51

Analisi e previsioni sugli indici azionari mondiali: cosa ci aspetta nel mese di ottobre 2015 e quali occasioni cogliere?

Azionario, previsioni ottobre 2015: cosa aspettarsi? Le occasioni da non perdere

Cosa possiamo aspettarci dai mercati azionari questo ottobre? Dopo i tumulti di agosto dovuti al rallentamento dell’economia cinese e dopo il caso Volkswagen che a settembre ha tenuto tutti col fiato sospeso, il mese di ottobre potrà senz’altro offrire grandi opportunità.

Le forti spinte ribassiste che hanno fatto crollare gran parte dei titoli azionari di tutto il mondo, la prima proveniente dalla Cina e la seconda dall’automotive tedesco, hanno provocato grandi perdite, ma ora potrebbero costituire opportunità alle quali gli investitori guardano con molta attenzione per cogliere i possibili rimbalzi.

USA, Wall Street: rimbalzano gli indici

L’avversione al rischio da parte degli investitori riscontrata negli ultimi mesi potrebbe invertirsi rapidamente qualora notizie positive ridessero impulso ai mercati. Da un punto di vista grafico, i casi più evidenti si trovano negli Stati Uniti d’America: Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq stanno tutti attraversando una fase di rimbalzo e i primi due di questi stanno per completare dei doppi minimi notevoli. L’eventuale rottura delle neckline darebbe agli indici azionari USA un impulso rialzista potente.

Previsioni per ottobre 2015

  • Dow Jones: qualora superasse il livello 16690, l’indice potrebbe raggiungere il target nell’area compresa tra 17315 e 17469.
  • S&P 500: situazione analoga, neckline a quota 1992 con target tra 2072 e 2120, ben oltre la soglia psicologica dei 2000.

Europa influenzata dallo scandalo Volkswagen

In Europa si sono sentiti più che altrove gli effetti del Diesel Gate: il caso Volkswagen ha fatto crollare il DAX 30 di quasi il 10% e le ripercussioni dell’automotive tedesco hanno avuto ripercussioni su tutti gli indici europei. L’andamento dei titoli azionari del Vecchio Continente quindi potrà ancora continuare ad essere condizionato dalle notizie provenienti dalla seconda casa automobilistica del mondo, la speranza è che la situazione non si aggravi, specialmente per le possibili ripercussioni che si temono sul fronte dell’occupazione in Germania e in Europa.

Previsioni per ottobre 2015

  • Il DAX 30 nel timeframe H4 ha completato un testa-spalle rialzista che potrebbe avere effetti benefici anche nel lungo termine, tanto da riportare l’indice azionario tedesco ai livelli di inizio settembre quasi come nulla fosse accaduto.
  • Il FTSE 100 ha raggiunto ieri il nostro target a quota 6259, livello poi rottoportando il grafico fuori dalla fase di congestione sottostante. Questo potrebbe stare all’origine di una nuova fase rialzista anche per i titoli britannici.
  • In Italia, il FTSE MIB si comporta in maniera analoga e continua ad oscillare all’interno del trend positivo di lungo periodo. Nel corso di questo mese potremmo rivedere l’indice tra 23000 e 24000, forte delle buone notizie che piovono sulle grandi aziende italiane.

Asia ottimista sul ritardo dei tassi Fed
L’Asia non sarebbe esclusa da questo scenario rialzista, anzi, la risalita degli indici azionari d’Oriente potrebbe anche essere tra i motori dei mercati mondiali.
Le notizie non così buone riguardo l’occupazione negli Stati Uniti potrebbero far sì che la Federal Reserve rinvii al 2016 l’aumento del tasso d’interesse.

Questa possibilità viene accolta con ottimismo in Asia, dove però bisognerà guardare con attenzione ai dati macroeconomici del gigante cinese.