Azimut e la migliore trimestrale della sua storia. Utile netto da record (+250%), titolo impenna

Vittoria Patanè

7 Maggio 2015 - 16:59

Azimut pubblica la trimestrale migliore della sua storia. L’utile netto balza del 250% rispetto all’anno scorso. A Piazza Affari titolo in forte rialzo in chiusura

Azimut e la migliore trimestrale della sua storia. Utile netto da record (+250%), titolo impenna

Quella di oggi sarà una giornata che in casa Azimut non dimenticheranno facilmente. La società del risparmio gestito ha infatti presentato la migliore trimestrale della sua storia grazie a un vero e proprio boom di utili e ricavi.

Scendendo dei particolari, i ricavi consolidati dei primi tre mesi dell’anno in corso sono stati pari a 238,2 milioni di euro contro i 117,6 milioni di 12 mesi fa, l’utile ante imposte è balzato a 145,2 milioni contro i 39,0 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. L’utile netto consolidato è stato invece pari a 127,8 milioni a fronte dei 36,5 milioni un anno fa, parliamo dunque di un incremento pari al 250%.

Il patrimonio totale a fine marzo 2015 si è attestato a 33,1 miliardi contro i 34,3 miliardi di fine aprile. Il dato comprende anche il risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato.

In ultimo, la Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine marzo 2015 risultava positiva per circa 459,1 milioni, in forte incremento rispetto ai 312,4 milioni a fine dicembre 2014.

Il numero uno di Azimut Pietro Giuliani ha commentato così i risultat:

“Abbiamo chiuso un trimestre eccezionale con una forte accelerazione dei ricavi (+103% vs primo trimestre 2014 ) e una crescita dell’utile a tre cifre (+250% rispetto lo stesso periodo del 2014) che riflettono l’ottimo andamento delle masse gestite e della raccolta totale che nei primi 4 mesi dell’anno ha superato i 2 miliardi di euro. Quanto sopra, unitamente alle commissioni di performance del mese di aprile 2015 pari a ca. 22 milioni di euro, portano a prevedere, con mercati normali, un utile netto per tutto il 2015 di 200-300 milioni di euro. Tutti questi dati dimostrano che il modello di business di Azimut, fondato sull’integrazione tra l’attività di gestione e l’attività di distribuzione, è solido, profittevole e in grado di offrire alte potenzialità a livello di ritorni sia per i clienti sia per gli azionisti“.

Dopo la pubblicazione della trimestrale Azimut ha incrementato i guadagni a Piazza Affari e a pochi minuti dalla chiusura le azioni segnano un rialzo pari al 2,95% a 27,92 euro.