Avviso giacenza raccomandata: significato dei codici per conoscere in anticipo il contenuto

Chiara Ridolfi

15 Aprile 2021 - 17:12

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Ecco come leggere il codice identificativo dell’avviso di giacenza di una raccomandata e conoscere in anticipo il contenuto della missiva.

Avviso giacenza raccomandata: significato dei codici per conoscere in anticipo il contenuto

L’avviso di raccomandata lascia tutti con il fiato sospeso: non sapere qual sia il contenuto del messaggio fa subito pensare al peggio e alla possibilità che possa essere trattarsi di una multa o di una richiesta di pagamento dell’Agenzia delle Entrate.
Non tutti sanno che è però possibile conoscere il contenuto dell’avviso di giacenza grazie ai codici presenti sul tagliando lasciato dal portalettere.

Difatti lo scontrino che il postino lascia nella buca della posta quando non riesce e recapitare la raccomandata, ha un nome specifico: si chiama raccomandata indescritta e contiene un codice identificativo con il quale è possibile farsi un’idea del mittente e del contenuto del messaggio. Se fino a qualche tempo fa era possibile comprendere il contenuto della comunicazione dal colore della busta della raccomandata indescritta, oggi non esiste più questa possibilità, dal momento che lo scontrino è sempre bianco.

Il tagliando bianco che vi sarà lasciato nella cassetta delle lettere vi darà molte informazioni importanti e su questo saranno indicati i giorni e le modalità per il ritiro, i dati personali del destinatario e il codice identificativo per contenuto e mittente.

Di seguito andremo quindi a comprendere come leggere un avviso di giacenza di una raccomandata e a comprendere come leggere i codici della raccomandata indescritta, così da evitare spiacevoli sorprese.

Avviso di giacenza raccomandata: il significato dei codici

Per maggiori dettagli su cosa si nasconde dietro la raccomandata indescritta possiamo fare riferimento al codice indicato nello scontrino. Il codice indica l’ufficio di provenienza della raccomandata, e ogni numero ha un significato ben preciso.

Per capire chi è il destinatario del messaggio dovete prendere come riferimento le prime due o tre cifre del codice identificativo. Vediamo nel dettaglio qual è il loro significato in questa tabella dedicata.

CODICE (primi numeri) CONTENUTO DELLA RACCOMANDATA
12, 13, 14, 15, 151, 152, 1513, 1514, 1515 Raccomandata semplice.
75, 76, 77, 78, 79 Multa, notifica di un atto giudiziario (es. atto di citazione a comparire in giudizio), o anche una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate.
608, 609 Comunicazione da parte di un ente pubblico.
612, 614, 0693 Comunicazioni banche e Poste Italiane.
613, 615 Agenzia delle Entrate, notifica multe o imposte non pagate. Potrebbe nascondere anche un richiamo autovettura.
665, 616 Avviso mancato pagamento del bollo auto, richiamo autovettura, comunicazione per la gestione di un sinistro stradale, comunicazione dell’Agenzia delle Entrate per un controllo sulla compilazione della dichiarazione dei redditi.
648, 649, 669 Richieste di pagamento dell’Agenzia delle Entrate, o anche invio di una nuova carta di credito o bancomat. Può nascondere anche un sollecito di pagamento delle utenze.
63, 65, 630, 650 Comunicazioni da parte dell’Inps.
668 Multa autostradale, procedimento amministrativo, mandato di comparizione, richiesta presenza in tribunale come testimone, atto riguardante un processo, pignoramento, sfratto, variazione catastale.

Una serie di codici molto particolari sono invece quelli che con una o più lettere davanti ad una serie di numeri (esempio D14193). In questi casi la raccomandata arriva per mezzo di un servizio di posta privata, Nexive, che viene utilizzato da alcuni enti locali per la corrispondenza. In questo caso non dovete temere, dal momento che per mezzo di questo servizio non arrivano multe o atti giudiziari.
Inoltre conoscere le informazioni della missiva sarà molto più semplice, dato che sarà sufficiente inserire il codice dell’avviso di giacenza sul sito di tracking del servizio di posta per conoscere tutti i dettagli della comunicazione.

La legge di Bilancio del 2019 ha cancellato il monopolio di Poste italiane per la consegna di raccomandate con avvisi di multe e atti giudiziari, per cui questo genere di comunicazione possono arrivare anche da ditte di spedizione private.

Dove trovare il codice della raccomandata?

Ciascuna raccomandata ha un codice univoco che la differenzia dalle altre, per cui non possono esistere due raccomandate con lo stesso codice. Non dovrete guardare tutte le cifre per sapere a cosa faccia riferimento la comunicazione, ma prendere in esame solo le prime tre. Le prime tre cifre della raccomandata saranno quelle che vi diranno a quale tipologia di comunicazione corrisponde l’invio.

Il codice univoco si trova solitamente nella parte dello scontrino dove si trova il codice a barre. Saranno le prime tre cifre di quel lungo codice che vi indicheranno quindi il contenuto della raccomandata che non vi è stata recapitata.
Fino a qualche tempo fa era possibile scoprire il contenuto anche dal colore della raccomandata indescritta. Se il cartoncino era bianco o giallo si trattava di un pacco postale, oppure di comunicazioni finanziarie, mentre dietro ad una busta verde potevano celarsi notizie particolarmente negative, come ad esempio una multa, una citazione in giudizio o una cartella esattoriale.

Gli scontrini di giacenza adesso, come abbiamo accennato, sono tutti uguali, tutti bianchi e recanti le informazioni sul destinatario della raccomandata, sull’ufficio postale da cui giunge e gli orari per andare a ritirarla.

Come ritirare una raccomandata?

Come già anticipato, la raccomandata indescritta contiene le indicazioni sugli orari e sull’ufficio postale dove ritirare l’avviso. Solitamente la raccomandata va ritirata nell’ufficio postale centrale della vostra città, ma accertatevi sempre leggendo quanto indicato nella busta.

È bene ricordare che sia il pacco che la raccomandata vanno ritirati dal destinatario riportato sullo scontrino della raccomandata indescritta; nel caso siate impossibilitati a farlo potete delegare qualcun altro. In questo caso dovrete però scrivere una delega alla persona che ritirerà la comunicazione al vostro posto e rilasciarle una copia del vostro documento, oltre che lo scontrino del tentativo di consegna della raccomandata.
Vi ricordiamo che il modulo che dovrete compilare per la delega dovrà riportare tutti i dettagli e non essere mancante di alcun elemento.

Solitamente si può ritirare la raccomandata, o il pacco postale, fin dal giorno successivo della consegna della raccomandata indescritta, salvo che si tratti di un giorno festivo. Potete anche chiamare Poste Italiane contattando il numero indicato nell’avviso per concordare un nuovo recapito.

Se anche il secondo tentativo di consegna andrà a vuoto, oppure trascorsi tre giorni senza comunicazioni da parte del destinatario, l’avviso passa all’Ufficio Postale di Giacenza. Ricordate che per tutte le comunicazioni diverse dagli atti giudiziari il periodo di giacenza è di 30 giorni (dopodiché il messaggio viene rispedito al mittente). Per gli atti giudiziari, invece, la giacenza è di 180 giorni.

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