Autostrade, ecommerce e smart mobility: ecco come cambia Telepass

Telepass estende il business fuori dalle autostrade, ispirandosi al drive through dei fast food e integrando le possibilità della mobilità intelligente.

Autostrade, ecommerce e smart mobility: ecco come cambia Telepass

Telepass è un servizio sempre meno legato alle autostrade: nel futuro della compagnia controllata da Atlantia ci sono anche e-commerce e smart mobility, il tutto sempre tramite app e il dispositivo già utilizzato oggi da milioni di utenti.

Dopo la novità del Telepass europeo, si aggiungono una serie di servizi al momento ancora in fase di test e largamente ispirati al ritiro in auto con il drive through, dalla ristorazione alla spesa.

C’è poi la partnership avviata con FCA, in cui Telepass sarà integrato nell’automobile e consentirà, tra le altre cose, di pagare direttamente dal cruscotto la sosta nelle strisce blu.

Telepass oltre le autostrade

Telepass sta uscendo sempre di più dal solo mercato del pedaggio.

E-commerce e ristorazione

Come per i McDrive della catena americana più famosa al mondo, allo stesso modo Telepass vuole offrire la possibilità di ordinare online la spesa e entrare con l’auto in una pista dedicata del negozio: un primo bip come al casello, per informare i commessi dell’ingresso, dopo di ché si può procedere a ritirare la spesa o a farla caricare in auto. Al termine della transizione un nuovo bip conferma l’avvenuto pagamento e il cliente può uscire con la sua auto.

Telepass ha avviato la sperimentazione con una catena di supermercati di cui il nome rimane riservato. In futuro, questa pratica potrebbe fare concorrenza al McDrive, dedicando lo stesso tipo di tecnologia al food delivery e alla ristorazione. Il tutto potrebbe poi crescere con le funzionalità dell’auto connessa.

Telepass integrato e smart mobility

Dopo l’interesse di case automobilistiche francesi, Telepass ha avviato un accordo di circa tre anni con Fca per sviluppare l’auto connessa con Telepass incorporato: da settembre le auto della gamma Jeep saranno dotate di serie di un dispositivo con cui sarà possibile pagare, oltre ai pedaggi autostradali, anche i parcheggi.

La sperimentazione riguarda una flotta di 20 auto ma potrebbe essere integrata su tutti i modelli FCA a partire dal 2019. L’azienda riscuote già pagamenti da 140 parcheggi e dalle strisce blu di 140 città, e lo scorso anno ha lanciato la propria moneta elettronica Telepass Pay, da cui partiranno i servizi del futuro, come il pagamento della benzina - tramite dispositivo in autostrada e tramite app al di fuori - per cui da luglio saranno attive 250 stazioni di servizio convenzionate sulle 1.550 che hanno già stretto l’accordo con Telepass.

Telepass app, aumentano i servizi

Tramite l’applicazione, ci saranno benefici anche nella mobilità urbana: ad esempio, grazie all’acquisto di Urbi - che riunisce metropolitane, bike sharing e taxi, con Telepass si potrà provvedere a muoversi in modo smart.

Inoltre, già da questa estate, l’app invia la notifica al cliente per i pagamenti a scadenza come il bollo. Successivamente, Telepass passerà alle assicurazioni istantanee: ad esempio l’automobilista potrà sottoscrivere assicurazioni all’ingresso in autostrada o all’ingresso di un parcheggio dell’aeroporto.

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