Atlantia, Consob ammonisce il governo: “pericoloso turbare mercati”

Dopo il disastro di Ponte Morandi e le dichiarazioni dell’esecutivo italiano per invocare la revoca della concessione ad Atlantia, la Consob ammonisce il governo Lega-5 Stelle

Atlantia, Consob ammonisce il governo: “pericoloso turbare mercati”

Secondo la Consob gli interventi governativi che hanno seguito di sole poche ore il disastro di Ponte Morandi a Genova sono stati frettolosi e pericolosamente in grado di “turbare i mercati”.

Secondo quanto ripoprtato da diversi quotidiani, sarebbe stata proprio la Commissione a rivolgersi direttamente allo staff dell’esecutivo italiano, facendo presente che gli interventi volti a invocare una revoca della concessione ad Atlantia, la società che gestisce Autostrade per l’Italia, non hanno rispettato tempi adeguati per accertare tutte le circostanze e le relative responsabilità, mettendo in questo modo agitazione sui mercati.

La Consob si riferisce alle dichiarazioni di Di Maio e di altri vertici istituzionali a poche ore dal disastro; frasi volte a segnalare la necessità di una revoca e - come fatto solo meno di 24 ore fa dal sottosegretario ai trasporti Edoardo Rixi - sottolineare la colpevolezza di Autostrade per l’Italia:

“Non serve aspettare perché la responsabilità è oggettiva, di scarsa valutazione del rischio. Non ci può essere un crollo strutturale del ponte senza che ci sia una responsabilità”.

Le posizioni del governo dopo intervento Consob

Certamente più contenute le dichiarazioni in arrivo dall’esecutivo italiano dopo l’ammonizione della Consob di questa mattina. Rixi, fino a ieri inamovibile sull’andare avanti con la revoca senza nessuna verifica, ha oggi dichiarato che qualora Autostrade mostrasse “un comportamento umano” potrebbe esserci un dialogo.

In caso di una disponibilità anche economica nei confronti delle persone e degli ambienti colpiti dalla tragedia, Rixi ha aperto a toni più pacati e una decisione che potrebbe far fronte a quel punto con “attenuanti”.

Il riferimento va anche alle parole del vicepremier Matteo Salvini, che poco prima ha chiesto ad Autostrade per l’Italia di mettere a disposizione 500 milioni di euro per le vittime del disastro.

Di Maio ha invece chiesto apertamente ad Autostrade di ricostruire il Ponte, aggiungendo che il compito dello Stato sarà in primis quello di mettere in sicurezza i viadotti vista l’inadempienza - sostiene il leader del M5S - di chi dovrebbe farlo e non lo fa.

Intanto solo ieri la stessa Autostrade per l’Italia ha garantito agli obbligazionisti il diritto a chiedere il rimborso anticipato in caso di revoca della concessione, più volte invocata dal governo. Lo ha fatto tramite il prospetto dell’ultimo programma di emissioni a medio lungo termine.

E mentre CreditSights taglia il rating sui bond di Autostrade per l’Italia da market perform a underperform, proprio sulla scia delle intenzioni governative di revocare la concessione, è stato Filippo Cavazzuti, ex membro della Consob, ad esprimersi in maniera molto più dura nei confronti dell’esecutivo 5 Stelle-Lega.

L’economista ha infatti definito “disgustose” le dichiarazioni sulla revoca prima di ogni accertamento; dichiarazioni che - spiega Cavazzuti - potrebbero essere considerate al pari di aggiotaggio e che di certo hanno contribuito a “destabilizzare il mercato a danno dei risparmiatori”.

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Argomenti:

Italia Atlantia Consob

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