Astaldi: trimestrale delude le attese. Titolo sospeso a -17,5%

Livio Spadaro

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Astaldi ha reso note le cifre relative al terzo trimestre 2015 e alla gestione dei primi 9 mesi. Nel trimestre crollano utile netto e redditi operativi. Titolo sospeso a -10,7%.

Astaldi: trimestrale delude le attese. Titolo sospeso a -17,5%

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Astaldi crolla in Borsa dopo la pubblicazione dei dati relativi al terzo trimestre 2015 e alla gestione dei primi 9 mesi dell’anno. Pesano sul titolo l’utile netto e i redditi operativi del trimestre che hanno registrato un calo rispettivamente del 47,8% e del 57%. Al momento il titolo Astaldi è sospeso per eccesso di ribasso con un teorico del -17,5%.

Astaldi: Buona performance nei primi 9 mesi. Delude il terzo trimestre 2015

Astaldi ha pubblicato poco fa dati in crescita per i 9 mesi di gestione tuttavia, la trimestrale deludente ha pesato notevolmente sull’andamento del titolo in Borsa che è stato sospeso per eccesso di ribasso.

Per quel che riguarda il trimestre, i ricavi totali sono risultati in aumento del 3,8% attestandosi a 675€ milioni rispetto ai 650,33€ milioni del 2014.

L’EBITDA ha registrato una variazione negativa dell’8,9% portandosi a 62,99€ milioni dai 69,13€ milioni dello stesso periodo del 2014.

L’EBIT è risultato in contrazione del 15,4% scendendo a 44,72€ milioni dai precedenti 52,88€ milioni.

L’EBT ha subito un crollo del 57% crollando a 18,82€ milioni dai 43,81€ milioni del terzo trimestre 2014.

Anche l’utile netto ha registrato una notevole flessione pari a quasi un -48% attestandosi a 13,65€ milioni.

Per i primi 9 mesi di gestione 2015 i dati risultano essere nettamente migliori del trimestre con ricavi in crescita dell’11,6% a 2,066€ miliardi. Bene anche l’EBITDA che ha registrato una variazione positiva dell’11,2% per un ammontare pari a 242,81€ milioni.

L’EBIT è risultato in aumento dell’8,2% portandosi a quota 185€ milioni, così come l’EBT che è aumentato del 9,2%.

L’utile netto è risultato pari a 76€ milioni segnando un miglioramento del 25,7% rispetto al 2014.

Il portafoglio ordini totali è pari a 27€ miliardi, con nuovi ordini di poco superiori a 5,6€ miliardi.

L’indebitamento finanziario netto è salito a 1,151€ miliardi dai precedenti 1,104€ miliardi al 30 Settembre 2014.

Inoltre, è stata ufficializzata la nomina di Filippo Stintellis come co-Amministratore Delegato del Gruppo.

In una nota la dirigenza ha commentato che:

Sul fronte finanziario, si lavorerà per accrescere la liquidità del Gruppo e il cash-flow delle commesse, con benefici per il processo di crescita endogena e i livelli generali di indebitamento.

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