Analisi tecnica borse: DAX verso il test dei supporti di medio termine

La macro tendenza rialzista espressa dal mercato dal 2009 ad oggi è ancora in essere ma da un punto di vista di medio termine, invece, la forza del mercato è stata messa in discussione già a febbraio

Analisi tecnica borse: DAX verso il test dei supporti di medio termine

L’indice DAX quest’oggi veleggia nell’intorno di area 13.000 punti segnando una variazione solo frazionalmente negativa, in una giornata dove l’attenzione degli investitori è completamente rivolta all’Italia. L’indice guida del mercato azionario tedesco nelle ultime sedute ha perso lo smalto che ha invece caratterizzato i rialzi messi a punto fra la seconda metà di marzo e il 22 maggio scorso.

Sull’andamento di breve e brevissimo dell’indice di Francoforte ha pesato il mancato breakout delle resistenze statiche posta fra 13.170 e 13.200 punti. Questo muro ha infatti agevolato il ritracciamento delle quotazioni visto nelle ultime 4 sedute di Borsa, fino al contatto con i supporti dinamici espressi dalla trendline rialzista che unisce i minimi del 26 e 28 marzo 2018. Al netto del movimento espresso nelle ultime sedute, il quadro di fondo del mercato azionario tedesco rimane positivo, sia in un’ottica di medio che di lungo termine.

Il quadro tecnico del DAX rimane impostato al rialzo


Grafico su base mensile dell’indice DAX; fonte: Bloomberg.

Osservando il grafico mensile dell’indice DAX si evince che la macro tendenza rialzista espressa dal mercato dal 2009 ad oggi è ancora in essere, supportata dalla trendline rialzista disegnata con i low di marzo 2009 e settembre 2011. Da un punto di vista di medio termine, invece, la forza del mercato è stata messa in discussione già a febbraio, quando cioè le quotazioni avevano abbandonato i massimi storici a 13.596 punti (23 gennaio 2018) per ripiegare fin sotto i 12mila punti. Successivamente, è stato proprio il contatto con i supporti statici sotto 12mila punti, a 11.850 punti (livello ereditato dai minimi del 29 agosto 2017), che ha permesso agli acquirenti di rialzare la testa, almeno fino al 22 maggio scorso.

Operatività sull’indice DAX


Grafico su base giornaliera dell’indice DAX; fonte: Bloomberg.

Partendo dalle congetture fatte nell’analisi chi volesse operare sull’indice DAX attraverso i numerosi strumenti messi a disposizione dagli exchange potrebbe valutare le due alternative di vendere in ottica speculativa oppure acquistare per sfruttare a proprio favore la recente perdita di momentum.

Dal punto di vista long si potrebbero valutare ingressi qualora le quotazioni dovessero arrivare a 12.855 punti, livello corrispondente al minimo intraday di venerdì e alla close della seduta di giovedì. Questo livello di entrata avrebbe stop loss sotto il minimo di giovedì a 12.799 punti e obiettivi individuabili a 13.167 punti in prima battuta e 12.293 successivamente.

Per una vendita allo scoperto potrebbe valutarsi l’apertura della posizione a 13mila punti con stop fissato inderogabilmente sui massimi del 22 maggio a 13.060 punti. Primo obiettivo a 12.825 e successivo a 12.615 punti.

Iscriviti alla newsletter settimanale per ricevere le news e le analisi più importanti sui Certificati

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.