Analisi Forex della settimana del 16/03/2015: Wall Street in difficoltà per timore del rialzo dei tassi della Fed, il prossimo target sul cambio euro dollaro EUR/USD, EUR/JPY e FTSE100.
Partenza di ottava all’insegna dei rialzi per gli indici europei, che non sembrano risentire per nulla delle tensioni che stanno interessando Wall Street.
Nonostante i recenti dati macro statunitensi non siano stati entusiasmanti, gli investitori sembrano temere che la Fed possa pensare a un rialzo dei tassi già a giugno.
E’ probabile che la Yellen possa puntare il dito proprio contro l’eccessivo apprezzamento del dollaro come fattore destabilizzante per la crescita della prima economia del mondo.
Questa eventualità dovrebbe stemperare temporaneamente i timori di un rialzo dei tassi a giugno e aprire a un recupero dei listini Usa.
Nello stesso incontro saranno rilasciate anche le stime aggiornate sul Pil e sull’inflazione, utili per capire cosa la Fed si aspetta alla luce della volatilità dei prezzi del petrolio.
Sul fronte macroeconomico, attesi dati macro rilevanti in arrivo principalmente dagli Usa che riguarderanno la produzione industriale, il mercato immobiliare e alcuni indici manifatturieri.
In Europa, gli investitori saranno concentrati ancora sul QE della Bce e sulla Grecia. Su quest’ultimo punto, le tensioni potrebbero accentuarsi vista la costante riduzione della liquidità disponibile nelle casse di Atene settimana dopo settimana.
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Sul fronte trading, il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) prova l’ennesimo rimbalzo dopo aver aggiornato i nuovi minimi da oltre 12 anni, lo scorso venerdì, arrivando a 1,0460.
Il quadro complessivo rimane pesantemente ribassista. Il forte ipervenduto segnalato da molti oscillatori potrebbe fornire spazio per un temporaneo rimbalzo.
Il primo target rimane in area 1,0550-1,0560, massimo respinto questa notte.
L’eventuale superamento di questo target potrebbe creare lo spazio per un allungo sino a 1,07, top dello scorso giovedì.
Non escludiamo che, se la Fed dovesse mostrarsi più preoccupata del previsto, ci possa essere un ritorno verso 1,09, massimo della scorsa settimana.
La discesa sotto i minimi di venerdì riaprirebbe la possibilità di raggiungere la parità tra le due divise, con supporti intermedi a 1,0330 e 1,0220.
All’interno del video anche i livelli di EUR/JPY e FTSE100.
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