Accorpamenti e novità per le Forze dell’Ordine: ecco come risparmiare 150 milioni di euro

Tra i prossimi obiettivi del Governo Renzi una razionalizzazione delle Forze dell’Ordine per ridurre una spesa pubblica che ammonta a 20 miliardi di euro. Ecco le novità principali.

Al centro delle cronache quotidiane dei giorni scorsi per aver minacciato uno sciopero generale in seguito alla notizia diramata dal ministro Madia sul blocco degli stipendi statali, le forze dell’ordine sono protagoniste di un’altra novità.

Così, mentre il Ministro Alfano rassicura che il blocco degli stipendi per le forze delle polizia si potrà evitare, queste devono fare i conti con gli accorpamenti pensati dal Governo per ridurre gli sprechi.

Accorpamenti Forze dell’Ordine

Il piano di razionalizzazione messo in campo dal Governo Renzi è stato chiesto direttamente da Bruxelles, già da almeno 3 anni. Quanto costa oggi la macchina amministrativa delle Forze dell’Ordine? Ben 20 miliardi di euro.

Quali sono le principali novità?

  • la creazione di un’unica centrale operativa di coordinamento, che andrebbe a sostituire le attuali cinque centrali, quelle della Guardia di Finanza, Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Forestale;
  • l’accorpamento di Forestale e Polizia Penitenziaria, che perderebbero la loro autonomia, finendo sotto il controllo della Polizia di Stato.

Secondo il Messaggero il risparmio della spesa pubblica stimato è di circa 150 milioni di euro l’anno, ripartita tra: meno sedi, meno auto, meno mense,meno sprechi.

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Argomenti:

Stipendi pubblici

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