Acconto Irap 2014, al via la riduzione delle aliquote

Valentina Brazioli

24 Aprile 2014 - 17:53

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Acconto Irap 2014, l’imposta regionale quest’anno costerà di meno e già a partire dai versamenti del prossimo giugno. Ecco quanto risparmieranno imprese e professionisti.

Acconto Irap 2014, il risparmio si vedrà già il prossimo mese di giugno. Il contenuto del decreto Irpef, infatti, ha confermato una riduzione media dell’imposta regionale sulle attività produttive pari al 10 per cento, con effetti positivi anche sul versamento in acconto di giugno 2014.

Acconto Irap più leggero nel 2014

In attesa della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, si prevede un taglio in due fasi dell’aliquota dell’imposta a carico delle imprese: dall’attuale 3,90 per cento al 3,50 per cento, con possibilità di utilizzare un’aliquota intermedia pari al 3,75 per cento per il calcolo degli acconti previsionali. In pratica, in previsione di una riduzione delle imposte da pagare, viene concesso di applicare agli acconti da versare per l’anno 2014 (a giugno e a novembre) una percentuale che si trova praticamente a metà tra la vecchia aliquota e quella nuova. Un’agevolazione che spetterà anche a banche, assicurazioni e imprese agricole.

Le nuove aliquote per le imprese e non solo

Lo sconto in questione non riguarderà, ovviamente, solo le imprese industriali e commerciali e i liberi professionisti: una riduzione dello 0,45 per cento (sull’attuale 4,65 per cento) è prevista anche per banche e società finanziarie, e dello 0,60 per cento (sull’attuale 5,90 per cento) per le assicurazioni. Le imprese agricole, invece, sul vigente 1,90 per cento godranno di un bonus pari allo 0,20 per cento. Infine, le imprese concessionarie di opere che non siano autostrade e trafori, vedranno ridursi l’aliquota dal 4,20 fino al 3,80 per cento.

Taglio delle aliquote e altre agevolazioni

Un risparmio non irrilevante, quindi, che va ad aggiungersi alle agevolazioni previste nel 2014 per quanti assumeranno lavoratori a tempo indeterminato, tramite le deduzioni fisse e la deduzione per incremento occupazionale. Usufruendone, di fatto, il datore di lavoro godrà di una riduzione degli oneri fiscali a suo carico, fermo restando il reddito erogato al dipendente.

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