Cos’è l’abuso d’ufficio? Disciplina, sanzioni ed esempi

Isabella Policarpio

09/09/2021

09/09/2021 - 11:37

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Il reato di Abuso d’ufficio cos’è esattamente? Cosa prevede la legge, esempi e come è punito.

Cos'è l'abuso d'ufficio? Disciplina, sanzioni ed esempi

Cos’è l’Abuso d’ufficio, quando si commette e cosa si rischia è stabilito nel Codice penale, il quale prevede una disciplina piuttosto severa per i reati commessi dai pubblici ufficiali, ovvero coloro che, per lavoro, esercitano una funzione pubblica legislativa, giudiziaria o amministrativa.

L’Abuso d’ufficio è il reato di chi, in ragione del ruolo che ricopre, può arrecare vantaggi a sé o ad altri o danni economici ingiustificati. In altre parole, il reato in questione serve a punire coloro che approfittano della propria posizione per perseguire finalità contrarie a norme e regolamenti.

Facciamo il punto sull’Abuso d’ufficio con degli esempi pratici.

Cosa si intende per Abuso d’ufficio

L’Abuso d’ufficio è la condotta delittuosa prevista all’articolo 323 del Codice penale, tra i reati contro la Pubblica amministrazione, insieme al reato di Corruzione e Peculato. Nello specifico, la disciplina punisce:

“il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge e dalle quali non residuino margini di discrezionalità, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto, è punito con la reclusione da uno a quattro anni.”

In gergo giuridico, questo viene definito come un “reato proprio”, vale a dire che può essere commesso solo da una determinata categoria di soggetti indicati dalla legge, appunto i pubblici ufficiali e gli incaricati di un pubblico servizio. Per macchiarsi di questa condotta non è necessario una investitura formale da parte dell’amministrazione pubblica, basta che l’agente eserciti di fatto la funzione pubblica.

Il carcere da 1 a 4 anni è la pena stabilita dalla legge, tuttavia può aumentare a discrezione del giudice quando il vantaggio o il danno ingiusto arrecato sono di rilevante entità.

Esempi di Abuso d’ufficio

Facciamo qualche esempio per capire meglio in cosa consista il reato di Abuso d’ufficio. Questa fattispecie viene commessa ogni volta che un pubblico ufficiale (ad esempio Polizia, Carabinieri e qualsiasi funzionario pubblico) violi norme specifiche legate all’adempimento della sue funzioni. Quindi è abuso d’ufficio la condotta di chi fa assumere un proprio parente, agevolando rispetto ad altri candidati, comunica il contenuto di documenti e atti coperti da segreto o, grazie alle informazioni di cui è a conoscenza in ragione del ruolo che ricopre, procura a se stesso o ad altri un guadagno economico o altri vantaggi.

Come si denuncia un Abuso d’ufficio?

La denuncia per Abuso d’ufficio si presenta nella forme ordinarie rivolgendosi agli uffici territoriali di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza. Bisogna esporre i fatti di cui si è a conoscenza nella maniera più dettagliata possibile in modo da agevolare le indagini. Se noto, va comunicato il nome della persona che ha commesso il reato.

Può denunciare un abuso d’ufficio chiunque e in qualsiasi momento, non essendoci particolari limiti temporali.

La denuncia avrà l’effetto di attivare la macchina investigativa e, qualora le autorità confermassero il fatto, si aprirebbe un giudizio penale nei confronti del trasgressore.

Quando si prescrive il reato di Abuso d’ufficio?

6 anni è il tempo di prescrizione del reato di Abuso d’ufficio. Secondo giurisprudenza ormai consolidata, il tempo decorre a partire dal giorno in cui il reato inizia a produrre effetti, quindi la produzione di un vantaggio patrimoniale ingiusto o di un danno ingiusto ad altri.

Argomenti

# Reato

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