A quanti anni cominciare a lavorare

Oggi sempre più i giovani hanno fretta di iniziare a lavorare ma la Costituzione italiana pone un limite minimo di età prima del quale è impossibile svolgere attività lavorativa salariata.

A quanti anni cominciare a lavorare

Quando si può cominciare a lavorare? Iniziare il prima possibile a svolgere un’attività è la scelta di molti giovani italiani che vista la situazione occupazionale e pensionistica attuale vogliono prevenire i problemi che potrebbero insorgere. Esistono però dei limiti di età ben precisi imposti dalla legge che è necessario rispettare e prima dei quali non è possibile svolgere attività lavorativa salariata.

La Costituzione italiana infatti stabilisce quando è possibile lasciare la scuola ed avviarsi al mondo del lavoro e sancisce l’obbligo di approvare una normativa che ponga un limite minimo di età per il lavoro salariato.

La normativa sul tema vige in Italia da 50 anni e stabilisce che è possibile iniziare a lavorare prima di avere concluso la scuola dell’obbligo ossia prima del compimento dei 15 anni, innalzato poi a 16.

Età minima

A definire questi limiti è in particolare l’art. 37 della Costituzione secondo cui è la legge a stabilire il limite minimo di età per il lavoro salariato: la norma che provvede a ciò è l’art. 3 della L. n. 977/1967, modificato dall’art. 5 del D.Lgs n. 345/1999 che chiarisce:

L’età minima di ammissione al lavoro è fissata al momento in cui il minore ha concluso il periodo di istruzione obbligatoria e comunque non inferiore ai 15 anni compiuti”.

Ad oggi la norma è quella suddetta e impone il vincolo a 15 anni di età minima per intraprende un’attività salariata; ma la Legge Finanziaria del 2007 ha specificato ulteriormente che per entrare nel mondo del lavoro si devono avere alle spalle almeno 10 anni di scuola. Ciò vuol dire che se si inizia la prima elementare a 6 anni, come accade nella maggior parte dei casi, si può cominciare a lavorare a 16 anni.

Eccezioni

Esistono delle eccezioni alla regola dei 16 anni facendo appello alle quali è possibile iniziare a lavorare prima; questo per quanto riguarda il settore dell’agricoltura, dei servizi familiari e quello dello spettacolo. Nel primo caso la legge fa riferimento ad attività a conduzione familiare nelle quali vengano impiegati anche bambini per dare un contributo. In questo caso è importante che:

  • la salute del minore venga tutelata;
  • l’obbligo scolastico resti prioritario;
  • i ragazzini non vengano impegnati in turni festivi o notturni.

Nel settore dello spettacolo o delle riprese cinematografiche possono essere impiegati bambini di tutte le età e quindi anche al di sotto dei 14 anni: questi intrattengono rapporti di lavoro a seguito della stipula di un regolare contratto con il consenso dei genitori o dei tutori.

Questo genere di attività può essere autorizzata da parte dell’Ispettorato provinciale del lavoro che verifichi dopo aver sentito il parere del Prefetto che il lavoro non sia pericoloso e non si protragga oltre la mezzanotte. Anche in questo caso è necessario verificare che siano state rispettate tutte le condizioni necessarie ad assicurare la salute fisica e la moralità del minore e che non si comprometta l’obbligo scolastico.

Condizioni del lavoro minorile

Ci sono una serie di regole e criteri che vanno rispettati per chi volesse iniziare a lavorare al di sotto della soglia prevista dei 16 anni. Innanzitutto il ragazzo al di sotto di questa età non può svolgere mansioni pericolose, insalubri e faticose: quindi ad esempio non può sollevare merci eccessivamente pesanti.

I minori di 16 anni inoltre non possono svolgere lavori sotterranei all’interno di miniere, cave o gallerie e non è concesso loro di somministrare bevande alcoliche.

Per lavorare al di sotto di questo limite previsto dalla legge il ragazzo dovrà sottoporsi a una visita medica e ottenere un certificato di idoneità fisica al lavoro. Infine va sottolineato che il minore di 16 anni ha diritto a un trattamento speciale in materia di ferie, orario di lavoro, lavoro notturno e riposo settimanale pena dure sanzioni per il datore di lavoro.

Per conoscere tutti i vincoli, i limiti e le responsabilità poste a carico del datore di lavoro nel caso di impiego dei minori in attività lavorative rimandiamo alla lettura del nostro articolo sul tema.

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Argomenti:

Lavoro Costituzione

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